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lunedì 12 gennaio 2015

I libri che mi sono piaciuti di più nel 2014

ho creato una piccola lista di libri, in ordine casuale, tra quelli che ho letto nel 2014, che spaziano dal bellissimo all'eccezionale. 
altri, sempre buoni, li trovate nel blog.
fate buon uso, cioè buona lettura - franz

ps: per i curiosi, le recensioni sono nel blog


Le intermittenze della morte – Josè Saramago 
La parete - Marlen Haushofer 
Corpo Celeste - Anna Maria Ortese  
Il volo dell'aquilone - Paula Fox 
Il quinto figlio – Doris Lessing 
Ben nel mondo – Doris Lessing 
Non dirmi che hai paura – Giuseppe Catozzella 
Lettera a D. Storia di un amore - Andrè Gorz 
Questa libertà - Pierluigi Cappello 
Le mie stelle nere – Lilian Thuram 
Uomo nel buio - Paul Auster 
Ogni giorno è per il ladro – Teju Cole 
Mandami a dire – Pino Roveredo 
La confessione della leonessa – Mia Couto 
Zip e il carrello magico – Philip Ridley 
El país de Juan - María Teresa Andruetto  
In riva al mare – Veronique Olmi 
La casa nel vicolo – Maria Messina 
Eventi - Thomas Bernhard 
Operazione massacro – Rodolfo Walsh 
Azazel - Youssef Ziedan 
"Le avventure di Tom Sawyer" e "Le avventure di Huckleberry Finn" - Mark Twain 
Lettera di una sconosciuta – Stefan Zweig 
Una casa di terra - Woody Guthrie 

giovedì 2 gennaio 2014

I libri che mi sono piaciuti di più nel 2013

ho creato una piccola lista di libri, in ordine casuale, tra quelli che ho letto nel 2013, che spaziano dal bellissimo all'eccezionale. 
fatene buon uso - franz

L’uomo duplicato – Josè Saramago
uno vede un altro uguale a lui, in un film, fa di tutto per cercarlo, e lo trova, e ognuno dei due ha una compagna, che non distingue l’uno dall'altro.
come fare ad andare avanti in una storia così per trecento pagine? nessuno di noi riuscirebbe a fare una cosa non noiosa, con una storia così (apparentemente) banale.
ma quel genio di Josè Saramago lo sa fare, senza annoiare un minuto, con una scrittura avvolgente e coinvolgente.
c’è il doppio, ma ci siamo noi, che leggiamo, e solo noi sappiamo tutto, Saramago ci ospita in questa storia vertiginosa.
povero chi non trova il tempo di leggere un capolavoro così.
ps: da questa storia è stato girato un film (che sarà in sala nei primi mesi del 2014), “Enemy”, di un regista straordinario, con un attore (protagonista) grandissimo; si può scegliere l’ordine, ma non privatevi né del libro né del film.

La breve favolosa vita di Oscar Wao – Junot Diaz
È un romanzo di formazione, una storia di amore (e amori), un romanzo politico, una storia sull’amicizia e sulle maledizioni, un romanzo di emigrazione e sulla famiglia, tra le altre cose, di sicuro è un romanzo meraviglioso, ma non si può capire finché non si legge.
(e chissà se il giorno che incontreremo uno come Oscar lo riconosceremo).
Lasciate ogni speranza di poter interrompere a metà lettura, non ci riuscirete.

Perturbamento - Thomas Bernhard
leggere Bernhard non lascia indifferente, come con Saramago, una scrittura che devi entrarci dentro e ascoltare, non è roba che non ti impegna, devi partecipare, lasciare che la storia vada avanti e non mollare, ne sarai ripagato.
Thomas Bernhard racconta come se stesse parlando di un'autopsia, di mondi scomparsi o che meritano di scomparire, senza troppa pietà.
e nessuno si può considerare escluso.

Slawomir Mrozek – L’elefante
Slawomir Mrozek è morto da poco (l’avevo ricordato qui), e ho ri-scoperto che a casa c’è “L’elefante”, un suo libro che ho da tanti anni(25, 30?) e non rileggevo da allora
L’ho ripreso in mano e ho letto ogni racconto, piano piano, i più “deboli” sono bellissimi, gli altri perfetti (dice JL Borges che il dubbio è uno dei nomi dell’intelligenza, umorismo e satira sono altri nomi, dico io)
A volte quando un libro ti piace molto lo leggi quasi con avidità, per vedere come finisce (questo metodo funziona con i romanzi), altre volte lentamente, come quando da bambino il gelato quasi si scioglieva sul cono, prima di finirlo (quest’altro metodo funziona con i libri di poesie, di racconti e di aforismi).
Di questo libro godetene lentamente, non vi deluderà.
Ps: QUI trovate il racconto che da il titolo al libro, se non vi piace non so cosa fare, fatevi vedere da qualcuno, ne avete bisogno.

Da qui vedo la luna - Maud Lethellieux
la vita di una ragazza "barbona" raccontata da se stessa, in forma di romanzo.
non tanto crudo, ma si capisce la durezza della vita trascorsa, e poi il lieto fine.
non è un capolavoro, ma si legge bene, merita.
PS: a chi non lo conosce, raccomando "(Fanculopensiero)", di Maksim Cristan, un gran libro, anche questo autobiografico, di chi un giorno ha lasciato tutto e ha vissuto in strada.

È così che la perdi – Junot Diaz
dopo “Drown” (qui) e “La breve favolosa vita di Oscar Wao“ (qui), è arrivato “È così che la perdi”, un libro di racconti, come il primo, e con i personaggi che si riaffacciano nelle pagine di tutti i suoi libri, non ci vogliono lasciare (per fortuna).
Junot Diaz sa scrivere, però questo è solo un libro da nove, un libro migliore di Oscar Wao è praticamente impossibile per Junot Diaz; ma un libro da nove è un libro bellissimo, e se qualcuno non lo sa è meglio che si dia una mossa.
questi emigrati domenicani, come tutti gli emigrati del mondo, hanno le nostre facce, i nostri pensieri, le nostre preoccupazioni, le nostre speranze, sono stati bambini come noi, per questo li conosciamo così bene, e gli vogliamo così bene.
c’è la vita dentro questo libro, come in tutti i bei libri, e si racconta e ci racconta.
chi leggerà i libri di Junot Diaz non sarà mai dispiaciuto di averlo fatto, ma se non va in biblioteca, o in libreria, se non trova chi glieli regala o glieli presta, è così che se li perde.
ps: le parole inglesi e spanglish sono di Junot Diaz, quelle italiane di Silvia Pareschi (lo sapevate?) 

Lucifero disoccupato – Aleksander Wat
a volte ti capitano in mano libri di cui non sapevi nemmeno l'esistenza, li leggi e ti chiedi come mai non li conosce nessuno, il sottoscritto per primo.
così va il mondo e meglio tardi che mai.
i cinque racconti sono davvero belli, certi bellissimi, provare per credere.

Seconda origine - Manuel de Pedrolo
preso per caso in biblioteca, non ne sapevo niente, è davvero un libro bellissimo.
la storia è quella della distruzione della popolazione terrestre, restano in due, che novelli Adamo ed Eva faranno rivivere il pianeta per gli umani.
merita davvero.

Sette chiese - Miloš Urban
parte piano, poi diventa avvincente.
ambientato a Praga (il protagonista viene chiamato K.), si passa per gli omicidi misteriosi di alcuni costruttori edili, per arrivare alla verità.
adatto per gli amanti del gotico, che hanno sempre odiato le trasformazioni delle chiese gotiche in chiese barocche.
mi è piaciuto abbastanza.
Ps: la pubblicità dice "la risposta ceca a Umberto Eco".
dico io che è veramente pessima questa concezione agonistica della letteratura.

La tigre - John Vaillant
un reportage nel quale la volontà di vendetta della tigre le è fatale, le ammazzano lo stesso, ma qui è sicuro.
a metà strada fra Derzu Usala e Moby Dick, l'impressione a caldo è quella di un grande animale che occupa le menti degli uomini.
io faccio il tifo per le tigri, gatti selvatici cresciuti.
una storia che non si dimentica.

Cartoline dalla terra di nessuno – Aidan Chambers
due storie parallele che poi si incontrano e si fondono.
inizia di corsa e poi tiene un ritmo sostenuto, con diversi colpi di scena, e non ti annoi un momento.
a me è piaciuto moltissimo, se stai leggendo queste parole non fartelo scappare, non te ne pentirai.

Muoio dalla voglia di conoscerti - Aidan Chambers
Aidan Chambers non sbaglia un colpo, anche in questo libro c'è una storia che mi/ci cattura, si parla "solo" delle cose della vita.
cercatelo, non ve ne pentirete.

Michele & Elfride : narrativa a sfondo vagamente filosofico – Leonardo Porceddu
Uno di quei libri che nessuno conosce, stampato da una piccola casa editrice lucana nel 1994.
L’ho letto per caso, avendo conosciuto l’autore che me l’ha regalato, recentemente.
L’ho lasciato sedimentare qualche mese, poi l’ho iniziato, dubbioso; sono arrivato alla fine in poco tempo, senza mai guardare l’orologio.
Una sorpresa bellissima, si racconta la storia fra Michele, un emigrato in Germania, ed Elfride, una giovane tedesca soccorsa in un parco.
A metà strada fra un racconto filosofico del settecento francese e un dialogo di Platone, ricorda anche quei canti di poeti, con un tema, e uno lo sviluppa in poesia in contraddittorio con l’altro e il tema è l'amore.
Avvincente fino alla fine, se riuscite a trovarlo.
Non ve ne pentirete, promesso

Quattro soli a motore – Nicola Pezzoli
una storia di quando si hanno undici anni.
sarà capitato a tutti, a quell'età, essere un po' Corradino, gli amici, i genitori, lo sport, i parenti, e il mondo che è là, e bisogna attraversare qualche prova per entrarci.
una serie di avventure, piccole per noi adesso, grandi e, a volte, grandissime per Corradino, che come un piccolo Ercole deve attraversare una serie di prove, per crescere.
si capisce che Nicola Pezzoli è uno scrittore che legge molto, echi di Paul Auster si percepiscono, echi di fantascienza, di mistero, ma tutto ben equilibrato.
un libro che si legge bene, merita.

Il cuore muto – Sergio Pent
un libro che non ti aspetti, una storia con cinema, muto, contestazione anni '70, amore, fascisti, e tante altre cose, a Torino, mescolate e scritte in modo che non ti annoi un minuto.
bello, da cercare, e leggere, sopratutto, nessuno se ne pentirà.

Una domenica in cella – Patrick Chamoiseau
Chamoiseau sa come si scrive, e qui si tratta di cose molte dolorose, la schiavitù dei neri, e la memoria.
Se leggi il libro sappi che si soffre, ti ho avvisato, ma ne vale davvero la pena, promesso.

Tutto comincia a Zanzibar - Ursula Dubosarsky
Inspiegabile che il titolo italiano sia “Tutto comincia a Zanzibar “, quando il titolo originale è “Abyssinia”, misteri dei traduttori.
venendo al libro, bisogna essere concentrati e farsi prendere per mano dalla storia, se ti distrai ti perdi e poi ti annoi, non capendo più niente.
lo sforzo verrà ripagato, promesso.

I maestri di tuina - Bi Feiyu
un romanzo perfetto per due terzi, poi mi sembra manchi qualcosa, ma nel complesso è un romanzo buonissimo.
una Cina di oggi, che non conoscevamo, con dei ciechi che capiscono moltissimo.
prova, non te ne penti, promesso.


La bambina, il cuore e la casa - M.Teresa Andruetto
la solita storia della letteratura per bambino o adolescenti e letteratura per adulti, in realtà c'è solo la letteratura, a volte parla solo di bambini, a volte solo di adulti, a volte di bambini e adulti o adulti e bambini, a volte il racconto è con gli occhi di un bambino, o con le sue parole.
in questo libro protagonista è una bambina, Tina, di cinque anni, c'è Pedro, il fratellino, i genitori, la nonna.
ma non è un libro per bambini, è un libro che parla (anche) di bambini, un gran libro che è letteratura, non minore.
provare per credere.
Ps:  M.Teresa Andruetto ha vinto nel 2012 il premio Andersen, quello internazionale, che ogni due anni premia scrittori non minori, ma di serie A (mi vengono in mente Aidan Chambers e David Almond)  


Storia dei capelli – Alan Pauls
un libro non facile, una scrittura che non ti puoi distrarre, il lettore deve impegnarsi, se il lettore non partecipa il libro è morto (questo vale per sempre).
"Storia dei capelli" è un libro vivo, ci sono due storie che convivono, la storia dei capelli di una testa e dei suoi rapporti con gli altri, col mondo, del perdersi e ritrovarsi, nella Storia dell'Argentina delle torture e del dolore dei perseguitati e delle vittime dei sadici e degli assassini.
è un libro difficile, ma non delude, promesso.

Gli uccelli notturni -Tormod Haugen
Libro pochissimo letto, e su internet si trova poco o niente. Ed è un gran libro, la storia di un bambino che deve attraversare le sue paure per vincerle. Il padre non è un eroe, piuttosto uno al quale la vita pesa abbastanza, e spesso ha difficoltà. Joakim deve affrontare il mondo e se stesso e i suoi fantasmi, e solo affrontandoli riesce a vincerli (come diceva Pavese, le difficoltà bisogna attraversarle, non evitarle).
a me è piaciuto molto.

La velocità della luce - Javier Cercas
“Soldati di Salamina” mi era piaciuto molto, poi (qui) ho stroncato un libro giovanile che era meglio restasse nel cassetto, adesso mi capita per le mani “La velocità della luce”.
inizia lento, poi non riesci a smettere, è un libro formidabile, a me ha ricordato molto Auster (è un gran complimento).
cercatelo e godetene, davvero ottimo.

Faubourg – George Simenon
solo a me capita di sentire certe canzoni di Jacques Brel quando leggo certi romanzi di Simenon?
questo è uno di quelli, tutto sembra ben studiato, ma la rovina è lì.
come tutti i libri di Simenon anche questo non fa male, anzi...

Zero Kill - Y. B.
un libro divertente e serio, analizza e prende in giro il mondo estremista algerino, e vale, mutatis mutandis, per un sacco si gente sparsa nel pianeta.
se uno lo trova, merita la lettura, sicuro.

L'isola in via degli uccelli – Uri Orlev
assomiglia un po' alla storia del pianista Szpilman resa famosa dal film di Polanski, mutatis mutandis, è un bel libro che non si dimentica.

Correre – Jean Echenoz
un libro che si legge di corsa, è la storia del grande Emil Zátopek, alla fine sei emozionato e commosso, per le fatiche e le vicissitudini di un piccolo grande uomo.
non ti annoi un secondo, leggilo, non te ne pentirai.

Una buffa triste vecchina – Ladislav Fuks
uno dei pochi libri in italiano di Ladislav Fuks, una storia che non delude, con un colpo di scena finale inatteso.
il libro è ambientato in una Praga in cui si fanno anche i voli spaziali, ma per il resto è la solita città degli anni sessanta, è una storia fantastica, ma terra terra, la polizia è potente, sembra la Praga di quegli anni, ma è un'opera senza tempo.
peccato che di lui si sia tradotto poco, e quel poco sia disponibile solo in qualche biblioteca.
ma voi cercatelo, questo libro e gli altri, uno scrittore davvero ottimo.
Ps: il titolo originale, tradotto in italiano, sarebbe “I topi di Natalie Mooshabrova”.

mercoledì 2 gennaio 2013

I libri che mi sono piaciuti di più nel 2012

ho creato una piccola lista di libri, in ordine casuale, tra quelli che ho letto nel 2012, che spaziano dal bellissimo all'eccezionale. Fatene buon uso - franz


Gatto Tigrato e Miss Rondinella - Jorge Amado
a volte capitano dei libri che ti stupisci, non lo hai letto da bambino, non lo hai letto da grande, non lo leggerai mai.
ma questo cercalo e leggilo, almeno due volte, per non dimenticarlo.
non te ne pentirai, promesso.
se ti lascia indifferente, forse sei già morto, cerca il numero di un'agenzia di onoranze funebri, provvederanno a tutto loro


Il viaggiatore - Stig Dagerman
uno scrittore da leggere e rileggere, "Il viaggiatore" è un libro di racconti, alcuni sono solo bellissimi, gli altri immensi.
"solo" una raccolta di racconti (fra i quali “Uccidere un bambino”, 
qui)
qui ci sono solo cose che non si dimenticano, non te ne pentirai, promesso

Il campione – David Storey
un gran libro, l'ho letto senza saperne niente prima ed è stata una bellissima sorpresa.
so che Lindsay Anderson ne ha tratto un gran film.
una cosa curiosa, quando lo leggevo vedevo una storia in bianco e nero, senza colori, triste.
lo si legga, nessuno se ne pentirà, promesso

Amras - Thomas Bernhard
di Thomas Bernhard non ho letto moltissimo, ma ogni volta mi sembra di ascoltare qualcosa di già conosciuto, qui Kristof e Kafka, ma è Bernhard, ai piani alti della letteratura, lassù si parla di cose davvero serie, e mai noiose.
non è mai tempo perso, leggerlo o rileggerlo, promesso

Lelio Luttazzi - L' erotismo di Oberdan Baciro
ironia, erotismo, comicità slapstick (basta pensare per immagini), e tragicità dei tempi e della vita, coesistono in un equilibrio davvero di alto livello.
per me un libro bellissima, che non delude per nulla.
astenersi bacchettoni

Prestiti scaduti - Petros Markaris
con Markaris non si sbaglia, racconta quello che succede, realtà e fantasia si rincorrono, alla fine non resti deluso (e qualcuno potrebbe dire "la Grecia c'est moi")

La badante di Bucarest - Gianni Caria
la prima cosa che impressiona è che qui le italiane vanno in Romania a far le badanti, e questo per chi legge è un elemento di coscienza e di conoscenza.
vedere le cose con un altro occhio (l'occhio dell'altro) stupisce e lascia senza fiato.

Il Terzo Reich - Roberto Bolaño
un libro che avvince, dove molto non viene detto, la fine è precipitosa, non c'era tempo.
mi ha ricordato 
questo.
è un libro imperfetto, ma non ti stacchi.
essercene libri così imperfetti

Cancellazione - Percival Everett
un libro formidabile, ricco, profondo e leggibile.
io me lo leggerei, se non l'avessi appena letto, Percival Everett è un fuoriclasse

Dakota delle bianche dimore - Philip Ridley
Philip Ridley ti cattura senza pietà.
anche Dakota è una ragazzina che vive in un mondo in rovina e riesce a trovare la sua strada, un po' investigatrice un po' sognatrice.
fino alla fine non ti fermi, bello

La palla innamorata - Jorge Amado
per bambini piccoli, ma è una storia bellissima per tutti.
e non dite che non ve l'avevo detto

Lilus Kikus - Elena Poniatowska
una ragazzina a metà strada fra Pippi Calzelunghe e un cronopio (e molto messicana).
come privarsene?

Il vecchio pozzo - Magda Szabó
il mondo dell'infanzia di Magda, con le sue parole e i suoi ricordi.
un mondo magico, per molti, se si ricordano.
un libro da leggere lentamente, col dispiacere che finisca

Gli Uomini dimenticati da Dio - Albert Cossery
Un piccolo libro composto da cinque racconti, e per ognuno si capisce che li ha scritti Albert Cossery, ha un tocco unico. 
Ha scritto poco, ma tutto merita, promesso e garantito

I compagni sconosciuti – Franco Lucentini
un racconto che è vivo, nelle macerie di Vienna e dell'Europa, nel dopoguerra, con umanità viva.
echi de "La tregua", se non fosse che il libro di Levi è posteriore.
un piccolo grande racconto, non deluderà

Il mio amico pittore - Lygia Bojunga Nunes
un bambino scopre la politica e il suicidio.
l'amico pittore gli lascia un'eredità importante a partire dai colori.
chi cerca questo piccolo grande libro lo trova solo nei remainders

Il viaggio di Ibn Fattouma – Nagib Mahfuz
un libro di domande e di conoscenza, curiosità, libertà e amore, e poi capisci perché qualcuno voleva ammazzarlo.
bello davvero

Cento giorni - Bärfuss Lukas
è un libro che inquieta, coma la storia che racconta (Ruanda, in contemporanea con Sarajevo).
un piccolo svizzero si trova dentro una macchina che uccide, e con molta fortuna ne esce fuori, non senza aver visto e vissuto quasi tutto.
riesce a far star male quanto basta

Lo specchio di Sarajevo – Adriano Sofri
ti chiedi dov'eri, non sentivi, non leggevi, cosa facevi…

Una volta l'Argentina - Andrés Neuman
si legge bene, una cavalcata di un secolo in Argentina, avanti e indietro, con gli occhi di un bambino.
una saga familiare con personaggi davvero argentini, niente realismo magico, ma la realtà e la fantasia si incrociano a più riprese

La danza degli schiavi - Paula Fox
la tratta degli schiavi vista dagli occhi di un bambino, che tutto vede e tutto capisce.
un libro che (non) fa male

La grande avventura - Robert Westall
un bambino perde i genitori in un bombardamento e con un cane cerca di sopravvivere.
sembra una storiella come tante, in realtà è un libro davvero vivo, che non annoia mai.
peggio per chi non ha tempo e voglia di leggere questo piccolo grande libro

Terracarne - Franco Arminio
Arminio racconta di un mondo che sta morendo, fa delle fotografie dell'esistente, con poesie, racconti, cronache, istantanee.
ogni tanto qualche raggio di luce e un venticello di speranza allontana gli odori (anche) di morte e di rovine, fisiche e morali, che ammorbano l'aria, che respiriamo tutti i giorni.
un libro necessario

Mendel dei libri - Stefan Zweig
un libro che non dimentichi più, il posto nella biblioteca è a fianco di Bartleby, secondo me se si conoscessero scambierebbero lunghi silenzi pieni di significati, che noi non potremmo capire.
cercate di conoscere Mandel, diventerà un amico

La trappola - Emmanuel Bove
all'inizio non capivo dove andasse a parare, poi pian piano mi ha preso, e davvero è un gran libro, dalle atmosfere che mi hanno ricordato Josef K.
un crescendo di attese, inganni, sollievo e nuovi incubi

Il re bianco – Davide Toffolo
un racconto a fumetti di un gorilla uguale a noi, un animale che capisce, noi no.
bello davvero

Gaza 1956 - Joe Sacco
chiamarlo fumetto è poco, graphic novel ancora poco, è grande giornalismo e una storia sottratta all'oblio.
imperdibile

Blankets - Craig Thompson
all'inizio un po' mi faceva arrabbiare, quel ragazzino timido e inconcludente, poi pian piano ho provato a immedesimarmi e allora la storia mi ha preso, e molto.
un gran bel libro

Habibi - Craig Thompson
una storia che non lasci più, e Dodola e Zam non ti lasciano più.
ci vuole tempo per arrivare alla fine, ma dopo sai che non hai perso neanche un minuto
leggilo!
non è un ordine, ma un consiglio robusto

Astarte - Andrea Pazienza
davvero bello e anche emozionante.
Astarte è un grande personaggio, pazienza se la storia non è completa, ogni tavola è un quadro.
indimenticabile

Storia popolare dell’impero americano - Howard Zinn, Mike Konopacki, Paul Buhle
uno può dire che 729 pagine dell’edizione inglese sono troppe (qui), che sono troppe anche 510 pagine dell’edizione italiana (qui), che non ha soldi da spendere (ma può leggerlo qui), ma cosa può dire davanti all’edizione a fumetti in italiano? Costa solo 10 euro ed è un libro terribile e bellissimo.
non privatevene