sarà capitato a tutti, a quell'età, essere un po' Corradino, gli amici, i genitori, lo sport, i parenti, e il mondo che è là, e bisogna attraversare qualche prova per entrarci.
una serie di avventure, piccole per noi adesso, grandi e, a volte, grandissime per Corradino, che come un piccolo Ercole deve attraversare una serie di prove, per crescere.
si capisce che Nicola Pezzoli è uno scrittore che legge molto, echi di Paul Auster si percepiscono, echi di fantascienza, di mistero, ma tutto ben equilibrato.
un libro che si legge bene, merita - franz
Inizia così:
Se non vi piace Corradino,
chiamatemi come vi pare. Solo vi prego non chiamatemi Scrofa. Non è giusto
chiamare Scrofa un ragazzino di undici anni. Tanti ne avevo nel 1978, l'estate
che divenni un assassino. Quell'anno accaddero cose che ancora mi fanno tremare
e che adesso proverò a confidarvi. Possano perdonarmi le anime delle persone
che ho ucciso. Perché una parte di me continua a pensare che i fatti si sono
svolti così, che non si è trattato di pure coincidenze, e nessuno mi convincerà
mai del contrario…