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lunedì 26 gennaio 2015

dice Isaac Bashevis Singer

Si sono convinti che l'uomo, il peggior trasgressore di tutte le specie, sia il vertice della creazione: tutti gli altri esseri viventi sono stati creati unicamente per procurargli cibo e pellame, per essere torturati e sterminati. Nei loro confronti tutti sono nazisti; per gli animali Treblinka dura in eterno.

giovedì 20 marzo 2014

ecco perché Isaac B. Singer ha iniziato a scrivere per i bambini

"Ci sono cinquecento ragioni per le quali ho iniziato a scrivere per i bambini, ma per non perdere troppo tempo, ne elencherò solo una decina:
1 I bambini leggono libri, non recensioni. Per loro il giudizio dei critici non vale una cicca
2 Non leggono per cercare un’identità
3 Non leggono per liberarsi dai sensi di colpa, né per soddisfare la propria sete di ribellione, né per sbarazzarsi dell’alienazione
4 Non sanno che farsene della psicologia
5 Detestano la sociologia
6 Non cercano di capire Kafka né Finnegan’s Wake
7 Credono ancora in Dio, negli angeli, nei diavoli, nelle streghe, nei folletti, nella logica, nella chiarezza, nella punteggiatura e in altri simili vecchiumi
8 Amano le storie interessanti, non i commenti, non le guide alla lettura, non le note a piè di pagina
9 Quando un libro li annoia sbadigliano senza scrupoli, senza alcuna vergogna o timore dell’autorità
10 Non si aspettano che il loro scrittore preferito redima l’umanità. Giovani come sono, capiscono che egli non ha questo potere. Solo gli adulti hanno illusioni così infantili."
(I.B.Singer, Why I Write for Children in "The New York Times", 11 dicembre 1978. Trad. It.: I.B.Singer, Racconti, Meridiani, Mondadori 1998)


“Why I Write for Children” by Isaac Bashevis Singer
There are five hundred reasons why I began to write for children, but to save time I will mention only ten of them.
Number 1. Children read books, not reviews. They don’t give a hoot about the critics.
Number 2. Children’ don’t read to find their identity.
Number 3. They don’t read to free themselves of guilt, to quench their thirst for rebellion, or to get rid of alienation.
Number 4. They have no use for psychology.
Number 5. They detest sociology.
Number 6. They don’t try to understand Kafka or Finnegan’s Wake.
Number 7. They still believe in God, the family, angels, devils, witches, goblins, logic, clarity, punctuation, and other such obsolete stuff.
Number 8. They love interesting stories, not commentaries, guides, or footnotes.
Number 9. When a book is boring, they yawn openly, without any shame or fear of authority.
Number 10. They don’t expect their beloved writer to redeem humanity. Young as they are, they know that is not in his power.
Only the adults have such childish illusions.


(ps: questo è il post n.1000 di questo blog)

lunedì 13 gennaio 2014

dice Isaac Bashevis Singer

L'ebreo moderno non può vivere senza l'antisemitismo. Se non c'è, fa di tutto per farlo nascere.