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mercoledì 2 dicembre 2020

TESTIMONI DELLA PACE

 


di Dario Cambiano e Stefano Grossi, realizzato con le ragazze e i ragazzi del Liceo Coreutico Germana Erba di Torino, per la mostra "100 anni di pace. La costruzione della pace dal Novecento a oggi": Vittoria Bonioli interpreta Rosa Parks Francesco Bottin interpreta Andrej Sacharov Alberto Caresana interpreta Patrice Lumumba Alice Chiorino interpreta Rachel Carson Alberto De Luca interpreta André Trocmé Stefano Etzi interpreta Muhammad Yunus Michele Fazzani interpreta Olof Palme Vittoria Fusi interpreta Vandana Shiva Giovanni Gibbin interpreta Arne Naess Roberto Marra interpreta Danilo Dolci Micaela Piredda interpreta Jane Addams Arianna Pozzi interpreta Hebe De Bonafini Lorenzo Rho interpreta Abdul Ghaffar Khan Alessandra Vinciguerra interpreta Jane Goodall Testi di Dario Cambiano Riprese e suono di Angelo Santovito Montaggio di Luca Mandrile Musiche di Stefano Giaccone e Lalli Prodotto dal Centro Studi Sereno Regis Durata 38.50 2018

mercoledì 6 marzo 2013

altri autobus per Rosa Parks

I coloni non vogliono viaggiare con i palestinesi 
Ma gli israeliani si disinteressano di questa nuova discriminazione verso i palestinesi Dopo le strade adesso arrivano in Cisgiordania anche le linee di autobus separate per coloni israeliani e palestinesi. La compagnia «Afikim», che trasporta i palestinesi dai Territori occupati in Israele, ha organizzato linee di autobus diverse per ebrei e arabi. Motivazione ufficiale? Le lamentele dei coloni che prendono gli stessi mezzi dei palestinesi per andare in Israele e che dicono di temere attentati e aggressioni «da parte degli arabi». È un altro passo verso quel sistema di segregazione in Cisgiordania che i palestinesi denunciano da tempo e che avviene mentre nel mondo si ricorda la figura di Rosa Parks (nata il 4 febbraio 1913), attivista dei diritti degli americani neri, divenuta celebre per aver rifiutato nel 1955 di cedere il posto su un autobus ad un bianco.
Dalla parte dei coloni si è schierato subito il ministero dei trasporti israeliano che però nega che si tratti di autobus speciali per i palestinesi. «Non abbiamo organizzato automezzi separati, ma due diverse linee per migliorare i servizi offerti ai lavoratori arabi che entrano in Israele dal posto di blocco di Eyal - ha spiegato un portavoce - il Ministero non è autorizzato a impedire a nessun passeggero di salire a bordo di un mezzo di trasporto pubblico: la creazione delle nuove linee è stata fatta con il completo accordo dei palestinesi». Il portavoce militare da parte sua mette le mani avanti e dice che le forze armate non sono coinvolte in alcun modo. «L'esercito - ci ha detto ieri sera una portavoce dei comandi militari - non è competente per queste cose, non sono decisioni nostre»…
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(dal Manifesto)