Nella
Costituzione, all’articolo 17, è scritto che “i
cittadini hanno diritto di riunirsi pacificamente e senz'armi.
Per le riunioni, anche in luogo aperto al pubblico, non è richiesto preavviso.
Delle riunioni in luogo pubblico deve essere dato preavviso alle autorità, che possono vietarle soltanto per comprovati motivi di sicurezza o di incolumità pubblica.”
Per le riunioni, anche in luogo aperto al pubblico, non è richiesto preavviso.
Delle riunioni in luogo pubblico deve essere dato preavviso alle autorità, che possono vietarle soltanto per comprovati motivi di sicurezza o di incolumità pubblica.”
Si usciva da un ventennio, felice per alcuni, tragico per
troppi, chiamato fascismo, e alcuni fra quelli che hanno contribuito alla
stesura della Carta Costituzionale avevano assaggiato di persona il confino, il
foglio di via, e altre cosette così, roba da villaggio vacanze.
Qualcuno non ci sta, a questo arbitrio e stravolgimento
dell’art.17.
Al Questore della Provincia di
Cagliari
Al Prefetto di
Cagliari
Al Ministero
degli Interni
e p.c. Alla stampa
Oggetto:
Repressione
La
caccia alle streghe si è scatenata: arrivano i fogli di via.
Veniamo
a conoscenza che il Questore della Provincia di Cagliari ha disposto il foglio
di via obbligatorio a carico di diverse persone.
Ne
esaminiamo uno riprendendo alcuni punti significativi e sostituendo il nome e
cognome con la parola LIBERTA'.
Motivazione:"
lo scorso 25 ottobre,a seguito
dell'allarme lanciato dalle vedette del poligono militare di Capo Teulada, LIBERTA' è stata identificata e sottoposta a
controllo di polizia in quanto.........è stata osservata aggirarsi nel perimetro della base militare con
comportamento sospetto mentre verosimilmente effettuava un sopraluogo in
previsione delle prossime manifestazioni di dissenso inerenti l'esercitazione
militare NATO Trident juncture 2015".
Continua:
"
Ritenuto che LIBERTA' è da annoverare tra i soggetti pericolosi
indicati all'art.1 lett.c d.l 6 settembre2011 n.159 cioè tra coloro che,sulla
base di elementi di fatto si ritiene siano dediti alla commissione di reati che
offendono o mettono in pericolo la sanità,la sicurezza e la tranquillità
pubblica."
"Considerato che LIBERTA'............non ha residenza nè lavoro nei
comuni di Teulada e Sat'Anna Arresi e non risultano validi motivi che
giustifichino la sua presenza in detti territori......."
"Ordina: è
fatto divieto a LIBERTA' di fare ritorno nei comuni di Teulada e
Sant'Anna Arresi per un periodo di anni TRE.........."
Siamo
arrivati al grottesco:
LIBERTA'
passeggia di domenica nella spiaggia Porto Pino, come tante altre persone quel
giorno, ed ha un comportamento ritenuto sospetto perchè osserva il perimetro
della base.Forse effettuava un sopraluogo in previsione della manifestazione
contro la trident?
E
allora? Se anche fosse? Non siamo forse liberi di controllare il percorso che
farà una manifestazione?.
"
E' da annoverare tra soggetti
pericolosi........." perchè guarda il perimetro esterno della base?
"Passeggia in un comune dove non ha residenza nè
lavoro". Siamo senza parole .
E' proprio troppo!
La
più grande esercitazione Nato con mezzi, uomini e armi da paura,con conseguenze
devastanti per il territorio e per la salute della popolazione presente e
futura, deve forse essere protetta anche dagli sguardi fatti dal di fuori della
base e in giorno festivo? Siamo al delirio.
ADESSO
BASTA!
Il
3 novembre osserverete "aggirarsi" tante persone con comportamento
chiaro e limpido ma tutte contro la Trident e contro le basi.
Volete
forse far pervenire il foglio di via a tutti i manifestanti?
Tutto
questo ha un solo nome e anche voi lo conoscete:
sopruso –
repressione – intimidazione – criminilizzazione del
dissenso-fascismo
Cagliari Social Forum
Nessun commento:
Posta un commento