- Ministro Valditara?
- Sono arrivati?
- Sì, li hanno appena consegnati.
- Oh, che meraviglia, si possono vedere?
- Certo. Eccoli qua. Seicento pezzi. Come vede si tratta di rilevatori
portatili, molto comodi. Per cominciare l'idea è di piazzarli in un centinaio
di scuole, poi da lì andare a crescere.
- Benissimo, speriamo serva. La situazione in alcuni istituti è diventata
insostenibile.
- Ha perfettamente ragione.
- E lei dice che questi metal detector sono i migliori?
- Metal detector?
- Sì.
- Ci dev'essere un equivoco. Questi sono mental detector.
- Come mental detector?
- Eh sì, io qua sull'ordinanza avevo letto mental.
- Eh no, è metal.
- Ah, porca miseria. Che font usa?
- Quello istituzionale per i documenti governativi. Comic Sans.
- Magari è stato quello.
- Ma poi, cos'è un mental detector?
- È come un metal detector, ma rileva il pensiero critico.
- Continui.
- Vede, tramite un campo elettromagnetico percepisce connessioni sinaptiche
particolari. Il ragazzetto ci passa vicino e questo becca dubbi legittimi,
ragionamento autonomo, tracce di originalità, spirito di contestazione.
- Funziona anche sugli insegnanti?
- Certo. Eccesso di collegamenti interdisciplinari, pensieri sediziosi,
opinioni un po' troppo progressiste...
- Orientamento politico?
- Con le giuste calibrazioni.
- E che fa?
- Suona.
- Come l'altro?
- Stessa cosa. Percepisce un libro letto, un pensiero divergente, un
briciolo di creatività, di fantasia, un cervello che ogni tanto osa mettersi in
discussione, e parte l'allarme.
- Ah.
- Vabbè, che faccio? Li butto?
- No, no, che li butta. Lei in sostanza mi sta dicendo che questo...
- Mental detector.
- Suona se attorno a lui ci sono individui pensanti?
- Esatto, ministro.
- E come si accende?
- È acceso.
da qui
Nessun commento:
Posta un commento