venerdì 23 ottobre 2026

La Conad non deve passarla liscia

 Il 6 novembre il primo boicottaggio di massa. Un appello promosso da 19 associazioni, blog-riviste e gruppi di base. Aspettiamo MOLTE altre adesioni.

 

Nonostante gli appelli e la difesa coraggiosa di reggiane/i, le ruspe della Conad hanno distrutto gran parte del Bosco Ospizio. Con formalismi di ogni genere il Comune di Reggio Emilia ha lasciato fare… in base a vecchi accordi. Tempi “vecchi” appunto ma nel frattempo è esplosa una grave crisi climatica che peggiora ogni anno: distruggere un bosco è un attentato diretto alla salute delle persone. Ridicole le scuse Conad-Comune tipo “stiamo piantando nuovi alberi”: se pure cresceranno… ci vorranno 30 anni perchè ci aiutino.

Conad ha violato il suo «Codice Etico» e ogni decenza. Noi associazioni di base sottoscritte non crediamo che sia tollerabile. L’unica cosa che interessa a Conad sono i soldi subito? Bene, noi vogliamo organizzare un boicottaggio in tutta Italia. E’ noto che un calo anche solo del 5 per cento nelle vendite fa cambiare “idea” anche ai giganti. Proviamoci.

Abbiamo deciso una prima giornata di mobilitazione in tutte le città dove siamo presenti per venerdì 6 novembre, con volantini ai supermercati e magari con la pubblica e collettiva restituzione delle tessere Conad. Se la nostra prima protesta mostrerà una rete solida e riscuoterà consensi – e nuove adesioni – proporremo una seconda mobilitazione prima di Natale, periodo “delicato” per chi deve vendere.

Facciamo pagare a Conad gli alberi distrutti.

 

Prime adesioni: l’elenco delle associazioni in ordine alfabetico

§  ABC – Ambiente Bene Comune (Mestre)

§  Archivio “Marco Pezzi” (Bologna)

§  Assemblea anarchica imolese

§  Attac Italia

§  Bologna respira

§  Bottega d’arte sociale aps (Imola)

§  Centro Documentazione Polesano – Badia Polesine (Rovigo)

§  centro Francesco Lorusso (Bologna)

§  circolo “Chico” Mendes – Bologna

§  Cobas Imola

§  Comune-info

§  Gas (gruppo acquisto solidale) di Imola

§  Giolli cooperativa

§  Il rosso non è il nero – Savona

§  La bottega del barbieri

§  Movimento decrescita felice

§  Odissea blog

§  Opera di Imola

§  Salviamo gli alberi a Cesena

 

LE IMMAGINI (trovate in rete) sono state scelte dalla redazione della “bottega” – per approfondimenti su autori/autrici segnaliamo John Holcroft Illustratore editoriale e Beppe Giacobbe che scrive così: «La parola chiave della propaganda Conad è “insieme”, sette lettere che racchiudono il valore imprescindibile dell’operato quotidiano del Consorzio, delle Cooperative, dei 2.125 Soci e degli oltre 75.600 collaboratori che si impegnano ogni giorno per alimentare il benessere dei territori in cui operano, dentro e fuori i negozi, nella convinzione che solo insieme si possono fare grandi cose». Che amarezza.

 

CINQUE CHIARIMENTI IN VISTA DEL 6 NOVEMBRE

1- il nostro appello sta ancora girando; lo ripubblicheremo il 3 novembre con le adesioni vecchie e nuove (però mandatecele entro ottobre, per favore). Grazie da subito a chi ci aiuterà a farlo girare.

2 – ovviamente fin dall’inizio abbiamo coinvolto (per mail) le realtà reggiane che per ora non ci hanno risposto; molto ci piacerebbe la loro adesione o il loro «placet».

3- ci sono arrivate alcune adesioni individuali (fra le prime quelle di Alessandro Ghebreigziabiher) che però non pubblichiamo. Il nostro intento infatti è che il 6 novembre gruppi e associazioni si impegnino nel volantinaggio “di massa” davanti ai negozi Conad. Certo può farlo anche un singolo, meglio se polipo…come dice la battuta in voga durante i volantinaggi.

4 – da due città ci sono giunti msg quasi analoghi che in sintesi dicevano: “ci piacerebbe aderire ma la nostra associazione riceve molti prodotti da Conad che noi distribuiamo alle persone più povere…”. Ci aspettavamo qualcosa del genere perchè il silenzio si compra in due modi: con la pubblicità sui media e con le “donazioni” (di solito prodotti in scadenza) spacciate per animo nobile. Questo non riguarda solo Conad ma tutti i “grandi” che così si sentono al riparo da ogni domanda scomoda su qualità e sicurezza delle merci, scelte politiche e nell’organizzazone del lavoro interno, etica e conflitti di interessi.

5 – per il 6 novembre noi proporremmo un testo da distribuire ma ovviamente ognuna/o cambierà o aggiungerà. Ci piacerebbe però avere un riscontro in modo da segnalare la mappa della «prima giornata». Per proseguire…

IL 6 NOVEMBRE VAI DA CONAD… VENGO ANCHE IO, VENIAMO ANCHE NOI, DITELO IN GIRO.

Daniele Barbieri – aka db (per la redazione del blog)

da qui

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