L’Europa, grazie ai suoi milieu politici di infimo livello sia a livello
nazionale che comunitario, è stata gravemente ferita dalla rinuncia alle
risorse energetiche russe e oggi viene finita da quello che era, sì, il
padrone, ma che per vecchio e inveterato inganno, veniva chiamato amico. Trump
nella sua disperata ricerca di qualcosa che faccia diminuire il prezzo dei
carburanti e la devastazione che essi stanno portando alla sua campagna
elettorale, si è persino attaccato alla Russia per ottenere gasolio e per
questo ha mandato a remengo Zelensky e i suoi amici europei che a tutti i costi
vogliono colpire le raffinerie russe, una delle poche cose che rimangono
da fare per alimentare una guerra che sta per estinguersi. Insomma gli europei
prima sono stati indotti a partecipare alla preparazione della guerra ucraina,
poi a spendere centinaia di miliardi in armi e in cessi d’oro e ora vengono
abbandonati al loro destino. Insomma hanno fatto la figura degli scemi del
villaggio globale.
Tutto è paradossale in questa vicenda perché gli attacchi ucraini sono
stati concepiti e diretti dai servizi occidentali e in particola dalla Cia;
perché i danni sono stati enfatizzati oltre ogni limite di decenza, facendo
credere che carenze locali di gasolio avessero inferto un colpo mortale alla
Russia (e Putin glielo ha fatto credere, preparando la trappola), mentre ora si
scopre che Mosca può vendere senza problemi il proprio gasolio, come del resto
fa nei confronti di altri Paesi; perché le quantità concordate, anche ammesso
che arrivino, non costituirebbero che due settimane scarse di consumo
statunitense; perché comunque l’operazione, sempre che vada in porto, cosa
della quale c’è fortemente da dubitare, non aumentano le quantità totali di
diesel a disposizione nel mercato globale, ma solo la loro destinazione.
Questo i famosi mercati lo sanno benissimo, ma The Donald spera di poter
tamponare la situazione per le tre settimane che lo separano dalle urne di
mezzo termine: ciò che si propone di fare è dire agli americani: vedete, sto
facendo qualcosa per diminuire i prezzi. Che poi le lobby sioniste e i bastardi
dei servizi glielo consentano davvero, è un altro discorso. Tuttavia per
ottenere questo traballante scopo ha dato un calcio nel didietro ai suoi amici
d’oltre atlantico. Mentre il cocainomane di Kiev viene trattato con la
cura di un nano da giardino da Berlino, Bruxelles, Londra, Parigi e persino
dalla vaiassa romana del mercatino rionale, Trump lo sta buttando a mare: “Penso che sia giunto il momento per l’Ucraina di avere un nuovo
presidente. Zelensky avrebbe potuto risolvere questa guerra molte volte. Molte,
molte volte. E ha scelto di non farlo”. Ciò ovviamente non è vero
perché Zelensky non è altro che una marionetta in mano agli occidentali sin da
quando faceva il presidente del popolo (quello che ha poi sterminato) in
una serie televisiva, fa ciò che gli si dice, ma proprio per questo la
sconfessione del duce di Kiev equivale a una dichiarazione di sconfitta. Il
presidente americano che telefona a Putin chiedendogli di dargli una mano, è
come se fosse andato sulla Piazza Rossa con una bandiera bianca. Il capo
dell’Occidente riconosce che non può più imporre a chiunque la propria
volontà e che anzi è costretto a chiedere aiuto, dichiara di essere ormai la minoranza
del mondo. Un espediente elettorale apre uno squarcio enorme nella tela della
storia.
In più l’ultimo sberleffo all’Europa: nelle conversazioni che si sono
tenute in questi giorni è venuta fuori l’idea di ricostruire il Nord stream
grazie a una joint venture tra una società russa e una americana: se dunque il
gas dovesse un giorno tornare a fluire lo farebbe con il controllo di una
società americana che ovviamente lucrerebbe a più non posso sui prezzi. Se
fossi nei leader europei, presenti e passati penserei a un dignitoso suicidio
collettivo, a un seppuku riparatore dopo aver compromesso la vita di 400
milioni di cittadini. Disgraziatamente essi sono stati scelti proprio per la
mancanza di dignità. Resteranno finché non li caccerà via o finché non marciranno.
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