La Libertà Non Sta Nello Scegliere Tra Bianco E Nero, Ma Nel Sottrarsi A Questa Scelta Prescritta. (Theodor W.Adorno)
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venerdì 10 giugno 2016
lunedì 28 marzo 2016
mercoledì 18 febbraio 2015
una definizione di comunista
Comunista è chi ferma la mano che alza il bastone!
(nella canzone "Nino", dei Gang)
giovedì 12 febbraio 2015
Mare nostro - Gang
Mare Nostro ascolta ti prego
questa notte porta pazienza
c'è una barca in mezzo alle onde
è una barca che porta speranza
non ha vela e non ha motore
non c'è porto e non c'è faro
ma son tanti lì sopra li vedi
quella barca è il loro riparo
sono tanti guardali bene
sotto i piedi portano il mondo
e negli occhi chissà quanta cenere
quante lacrime avranno sepolto
Sono loro la storia del grano
il fuoco che torna al tramonto
il pane spezzato e diviso
alla fine del giorno
Mare ti prego stanotte
non li affogare
mare nostro mare
Mare nostro tu sai chi li guida
è quel Dio che non ha frontiere
che cammina sull'acqua e sul fuoco
e che spezza tutte le catene
è il Dio di tutti i colori
che combatte la fame e la guerra
e per lui nessuno è straniero
come in cielo così come in terra
Sono loro la storia del grano
il fuoco che torna al tramonto
il pane spezzato e diviso
alla fine del giorno
Mare ti prego stanotte
falli passare
mare nostro mare
Mare nostro portali a riva
prima che muoia l'ultima stella
prima del cambio di guardia
che non li veda la sentinella
e la terra non sia galera
né manette né foglio di via
ma sia strada bagnata dal sole
non sia mai strada cattiva
Sono loro la storia del grano
il fuoco che torna al tramonto
il pane spezzato e diviso
alla fine del giorno
Mare ti prego stanotte
falli arrivare
mare nostro mare.
da qui
questa notte porta pazienza
c'è una barca in mezzo alle onde
è una barca che porta speranza
non ha vela e non ha motore
non c'è porto e non c'è faro
ma son tanti lì sopra li vedi
quella barca è il loro riparo
sono tanti guardali bene
sotto i piedi portano il mondo
e negli occhi chissà quanta cenere
quante lacrime avranno sepolto
Sono loro la storia del grano
il fuoco che torna al tramonto
il pane spezzato e diviso
alla fine del giorno
Mare ti prego stanotte
non li affogare
mare nostro mare
Mare nostro tu sai chi li guida
è quel Dio che non ha frontiere
che cammina sull'acqua e sul fuoco
e che spezza tutte le catene
è il Dio di tutti i colori
che combatte la fame e la guerra
e per lui nessuno è straniero
come in cielo così come in terra
Sono loro la storia del grano
il fuoco che torna al tramonto
il pane spezzato e diviso
alla fine del giorno
Mare ti prego stanotte
falli passare
mare nostro mare
Mare nostro portali a riva
prima che muoia l'ultima stella
prima del cambio di guardia
che non li veda la sentinella
e la terra non sia galera
né manette né foglio di via
ma sia strada bagnata dal sole
non sia mai strada cattiva
Sono loro la storia del grano
il fuoco che torna al tramonto
il pane spezzato e diviso
alla fine del giorno
Mare ti prego stanotte
falli arrivare
mare nostro mare.
da qui
venerdì 12 dicembre 2014
sono solo canzonette?
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