Visualizzazione post con etichetta Thanksgiving Day. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Thanksgiving Day. Mostra tutti i post

martedì 2 dicembre 2014

A thankful prayer - Leonard Peltier

Saluti miei parenti, amici, e sostenitori:
Stavo pensando alla festa nazionale del "Ringraziamento" l'altro  giorno.
Non voglio nemmeno entrare nell'orribile "peccato originale"
su cui si basa questa festa americana.
Mi limiterò invece a ricordare le cose in comune che ho con tutti i miei fratelli e le  sorelle della Terra.
Anche se il Thanksgiving, la festa, si basa su una rappresentazione non corretta della storia.
Il concetto di essere "Thankful", (ndt: cioè di essere grati a qualcosa o a  qualcuno) è una verità universale.
Voglio dire, essere grati nella cultura e nella tradizione delle Nazioni indiane vuol dire molto di più che stabilire inventarsi e celebrare una festa.
Ammetto ci sono giorni in cui mi è molto difficile essere grato, ma è una sensazione che respingo facilmente indietro. Ricevo lettere e cartoline da persone di tutto il mondo, a volte posso sentire l'odore  del terreno, dei pini, talvolta persino del pane fritto nelle carte che ricevo.
Sento storie delle vostre vite, i vostri problemi, i vostri figli, i
vostri lavori. Oh, c'è sicuramente qualche parola che descrive tutto
quello che sto cercando di dire, ma io non la ricordo; voglio dire
semplicemente che vivo queste cose attraverso tutti voi, e sono grato  per questo.
Spesso ho voglia di raggiungere e aiutarvi a fare  qualcosa, o venire a riparare un auto o aiutarvi a costruire una sweat, o anche solo tagliare il prato.
Mi  manca aiutare le persone mentre odio chiedere aiuto, che invece, a  quanto pare, è tutto quello che faccio.
Qui, posso concentrarmi sulle cose semplici della vita.
Non avete idea di quanto sia "cool" il solo avere un paio di calzini nuovi.
Negli ultimi mesi ho davvero sentito la mia età, e sono quindi molto grato per tutto il supporto che tutti mi avete dato.
Non mento, gli ultimi periodi sono stati difficili, ma sono fiducioso che ora stia cambiando.
La mia gente ha sempre avuto un profondo rapporto ed una profonda connessione con il Sole, e proprio l'altro giorno ho realizzato  quanto mi manca il sole quando ho avuto la sua luce su di me, perché  mi sentivo più forte.
Queste mura tengono fuori l'energia del sole, e
io mi indebolisco.
Quando ti manca qualcosa, è più facile essere grati per le cose che si hanno.
Il mio amico e consigliere spirituale Lenny Foster è venuto a
trovarmi di recente, e mi ha ricordato alcune cose basilari per le  quali devo provare gratitudine.
Mi sono affidato a lui oltre che alla mia età in tutti questi anni, e sono grato a lui e alla sua saggezza.
Ha cantato e pregato con me, e ho sentito un po' di sole su di me, di nuovo.
Credo che il punto è che siamo in grado di trovare le cose di cui abbiamo bisogno in luoghi che non ti aspetti.
Posso sempre pregare, e questo nessuno potrà togliermelo, e
attraverso la preghiera, posso sentire il Sole e tenere viva la speranza.
E così, in questo giorno del "Ringraziamento", scelgo di essere grato e non di celebrare la tirannia.
Vorrei anche pregare con e per voi.
Prego per ciascuno di voi, che siate miei sostenitori o no.
Prego che la vostra vita sia piena di significato e che
troverete sempre nuovi modi per averne.
Prego per la vostra forza e che vi consenta sempre di lottare per le  cose che sapete essere giuste.
Prego che ognuno di voi possa trovare un modo per proteggere nostra Madre Terra, lei sta piangendo per farsi sentire da noi.
Prego che tutti voi possiate ascoltare la propria saggezza
interiore per lasciarsi guidare nelle scelte che ci aiuteranno a
vicenda, e che possiate così essere di esempio a chi ancora sta cercando la sua strada in questa vita.
Prego che possiate avere dei momenti in cui godere delle cose  semplici della vita come il Sole, la terra, l'aria, l'acqua, e
che li possiate proteggere come fossero vostri figli.
Prego che possiate cogliere nuove opportunità per aiutare i vostri fratelli e sorelle e non per buttarli giù.
Prego che possiate crescere e godere dei buoni cibi naturali.
Prego per voi affinché possiate assaporare l'attenzione dei vostri cari.
Prego per voi affinché possiate costruire produttivi ponti di pace con chi vi si oppone.
Prego affinché possiate aiutare a trovare soluzioni positive chi ha  fatto scelte sbagliate.
Prego per la comprensione nei momenti di incomprensione .......
E sì, prego molto profondamente e sinceramente affinché
posso tornare a casa per un po’ prima di trapassare verso il mondo degli spiriti.
Sono sempre con voi, e sento le vostre preghiere.
Vi sono sempre grato per il vostro sostegno, il vostro amore, la vostra amicizia, le vostre lettere e il contatto che mi date con la VITA.
E' difficile per me fisicamente vedere abbastanza bene per scrivere lettere in questi giorni, quindi per favore perdonatemi se non  rispondo a tutti.
Non è che non voglia farlo.
Sappiate che spesso mi siedo e penso a voi, e sono grato per tutti voi.
Il vostro vecchio, grato amico, e fratello.
Nello Spirito di Crazy Horse,
Leonard Peltier
Mitakuye Oyasin!
(traduzione di Vittorio Delle Fratte)


A thankful prayer
Greetings my Relatives, Friends, & Supporters:
I was thinking about the national holiday “ Thanksgiving” the other day.  I won’t even go into what a horrible shame this American holiday is based on.  Instead, I will just let it remind me of the common bond I have with all my brothers and sisters of the Earth.  Even if Thanksgiving, the holiday, is based on an incorrect portrayal of history.  The concept of being Thankful, is a universal truth. I mean, lets face it, being thankful/grateful has been part of Indian Nations much longer than the invention of a holiday.
I admit there are days in here when I find it very hard to be thankful, but it does not take much to bring it back for me. Most days, I get cards and letters from people all over the world, sometimes I can even smell the soil, the pines, and sometimes even fry bread in the paper that is sent to me. I hear stories of your lives, your troubles, your children, your jobs.  oh there is some word for what I am trying to say but I don’t remember it, but I get a sense of life through all of you, and I am thankful for that.  I often want to reach out and help you sometimes.  I would love to come work on your cars or help you build  sweat lodge, or even just mow the lawn. I miss helping people and I hate asking for help, which it seems, is all I do.
In here, I am able to focus on the simple things in life.  You have no idea how cool it is to just get a new pair of socks.  In the last few months I have really been feeling my age, and I am so very thankful for all the support you have all given me.  I won’t lie, it has been a rough time lately, but I am hopeful that is changing.
My people have always had a deep and connected relationship with the Sun, and I realized the other day just how much I miss the Sun.  When I had the Sun’s light upon me, I felt stronger. These walls hold out the Sun’s energy, and it weakens me.
When you miss something, it is easier to be thankful for things you do have.
My friend and Spiritual advisor, Lenny Foster, visited me recently, and he reminded me of some basic things I have to be thankful for.  I have watched him age over all these years too, and I am thankful for him and his wisdom.  He sang with me and prayed with me, and I felt a bit of the Sun again.
I guess my point is, that we can find the things we need in places we may not expect.
I can always pray, this can never be taken away from me, and through that prayer, I can keep the Sun and hope alive.
And so, on this day, “ Thanksgiving”  I will choose to be thankful and not to celebrate tyranny.
I also want to pray with and for you.
I pray for each and every one of you, whether you support me or you do not.
I pray that your lives will be full of meaning and you will find new ways to learn.
I pray for your strength and that you will always stand up for the things you know are right.
I pray that each one of you will find a way to protect our Mother Earth, she is crying out for us to hear her.
I pray that you will listen to you inner wisdom and  let it guide you to make choices that will help each other, and that you will be examples for those still learning their way in this life.
I pray that you will be present with the moments you have, enjoy the simple things in life— like the Sun, The Dirt, The Air, The Water, and that you would protect them as you would your own children.
I pray that you will look for opportunities to lift up your sisters and brothers and not to bring them down.
I pray that you will grow and enjoy good natural foods.
I pray for you to savor the attention of your loved ones.
I pray for you to build productive bridges of peace with those you oppose.
I pray that when others make bad choices you help them find positive solutions.
I pray for understanding in times of misunderstanding…….
And yes, I pray very deeply and honestly that I can go home for a little while before I cross over to the Spirit World.
I am with you always, and I feel your prayers too.  I am always grateful for your support, your love, your friendship, your letters and the contact you give me with LIFE.
It is harder for me to physically see well enough to write letters these days, so please forgive me if I don’t write you back.  It is not that I don’t want to.  Know that I am often sitting and thinking of you, and being thankful for all of you.
Your old, thankful friend, and brother.
In the Spirit of Crazy Horse,
Leonard Peltier
Mitakuye Oyasin!

lunedì 24 novembre 2014

26 novembre: Giorno del Ringraziamento (Thanksgiving Day)

…I Padri Pellegrini, perseguitati in patria per le loro idee religiose piuttosto integraliste, decisero all’inizio del diciassettesimo secolo di abbandonare l’Inghilterra e andare nel Nuovo Mondo, l’attuale America del Nord. 102 pionieri (52 uomini, 18 donne e 32 bambini) imbarcati a bordo della Mayflower, arrivarono sulle coste americane nel 1621, dopo un duro viaggio attraverso l’Oceano Atlantico; durante il viaggio molti si ammalarono e alcuni morirono.
Quando arrivarono, con l’inverno ormai alle porte, si trovarono di fronte ad un territorio selvatico e inospitale, fino ad allora abitato solo da nativi americani. I Pellegrini avevano portato dall’Inghilterra dei semi di vari prodotti che si coltivavano in patria e li seminarono nella terra dei nuovi territori. Per la natura del terreno e per il clima, la semina non produsse i frutti necessari al sostentamento della popolazione, per cui quasi la metà di loro non sopravvisse al rigido inverno. Questa situazione rischiava di riproporsi anche l’anno successivo se non fossero intervenuti i nativi americani, che indicarono ai nuovi arrivati quali prodotti coltivare e quali animali allevare, nella fattispecie il granturco ed i tacchini…

I nativi americani erano dei sempliciotti e degli incoscienti, hanno aiutato quelli che poi li avrebbero sterminati.
E amavano gli animali, i nativi americani:
…L’uomo bianco deve trattare gli animali come fratelli. Io sono un selvaggio e non capisco altri pensieri.
Che cosa è l’uomo senza gli animali ? Se non ce ne fossero più gli indiani morirebbero di solitudine. Perché qualunque cosa capiti agli animali, presto capita all’uomo. Tutte le cose sono collegate.
 …Al bisonte venivano dedicate preghiere e danze di ringraziamento durante le battute di caccia, sia che cadesse sotto i colpi dei cacciatori sia che riuscisse a fuggire.
Mai avrebbero immaginato che quei poveracci di Pellegrini  avrebbero fondato i mattatoi industriali e Merdonald e le preghiere sono una finta per lo sfruttamento e lo sterminio degli animali.
E, en passant, anche l’agnello di Dio è un bel business.
Sembra che le religioni di origine biblica siano sponsorizzate dai grossisti di carne e dalle corporazioni dei macellai, business is business, Dio è amore, dicono dopo gli arrosti e tutti i secondi.




giovedì 4 aprile 2013

Thanksgiving Prayer - William Burroughs - Gus Van Sant




PREGHIERA DEL RINGRAZIAMENTO

Grazie per il tacchino selvatico e per i colombi migratori,
destinati ad essere cagati da sani culi americani.

Grazie per un continente da saccheggiare e appestare.

Grazie per gli indiani, che fornivano quel minimo di pericolo e imprevisto.

Grazie per le grandi mandrie di bisonti da sterminare e scuoiare lasciando le carcasse a imputridire.

Grazie per le taglie su lupi e coyote.

Grazie per il sogno americano, svilito e falsificato fino a che l'evidente menzogna non si è rivelata.

Grazie per il K.K.K, per gli sbirri ammazzanegri, che accarezzano le loro tacche, per le decorose bigotte con quelle loro faccine grette, tese, acide, maligne.

Grazie per gli adesivi "Ammazza una checca per Cristo".

Grazie per l'AIDS di laboratorio.

Grazie per il proibizionismo e per la crociata antidroga.

Grazie per un paese dove a nessuno è permesso farsi i cazzi suoi.

Grazie per una nazione di delatori.

Sì, grazie per tutti questi ricordi... O.K., fate un po' vedere le braccia!

Siete sempre stati una seccatura, una rottura di coglioni, sempre.

Grazie per l'ultimo e più grande tradimento dell'ultimo e più grande sogno dell'uomo.