Conferenza Provinciale Permanente - Tavolo di Coordinamento
Scuola - Trasporti - Documento operativo
(ai sensi dell’art. 1, comma 10, lett. s), del D.P.C.M in data 3 dicembre 2020)
Prefettura di Cagliari - U. T. G. Ufficio di Gabinetto 2
Partecipanti al Tavolo di Coordinamento:
Prefettura di Cagliari, Assessorato Regionale dei Trasporti, Assessorato Regionale della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport, Città metropolitana di Cagliari, Provincia del Sud Sardegna, Comune di Cagliari, Comune di Capoterra, Comune di Carbonia, Comune di Guspini, Comune di Iglesias, Comune di Quartu Sant’Elena, Comune di Selargius, ANCI Sardegna,Università degli Studi di Cagliari,Ufficio Scolastico Regionale – Ambito Territoriale di Cagliari, Ministero Infrastrutture e Trasporti- Direzione Territoriale Ufficio Motorizzazione Civile di Cagliari, Direzione Regionale Trenitalia Spa, Soc. ARST Spa Trasporti Regionali della Sardegna, Consorzio Trasporti e Mobilità (CTM) Cagliari, Associazione Nazionale Autotrasporto Viaggiatori (ANAV) Sardegna
Premesso...Considerato…Rilevato…Vista…Vista…Vista…Vista…Visti…Visti…Dato atto…Considerato…Ritenuto…Ravvisato…
Si prescrive che delle scuole superiori della città metropolitana la metà posticipa l’ingresso di un’ora
Geniale!!!
Altro che topolino, in questo caso la montagna ha partorito una cellula (oraria, naturalmente)
Se avessero invitato anche un po’ di dirigenti scolastici avrebbero ascoltato le loro parole; i dirigenti scolastici, pur con tutte le critiche, spesso giuste, che possono ricevere, sono stati anche insegnanti, ed entrano a scuola tutti i giorni, a differenza di tutti i partecipanti alla Conferenza Provinciale Permanente - Tavolo di Coordinamento - Scuola – Trasporti, che hanno fatto le scuole superiori, ai loro tempi, e forse hanno o hanno avuto un figlio che ha fatto le scuole superiori, ma questo non fa di loro degli esperti di scuola.
E magari qualche dirigente scolastico, con la giusta indignazione, avrebbe potuto eccepire sulla presenza di assessori della Regione che ha, vergognosamente, lasciato aprire le discoteche, ma non ci illudiamo troppo.
I partecipanti avrebbero sentito che tutti i pendolari sarebbero arrivati alla prima ora, i mezzi sono così, e avrebbero aspettato, ammucchiati come le pecore, per riscaldarsi, all'aperto, l’entrata un’ora dopo.
Mi chiedo se c’è bisogno di riunire le migliori menti, o forse quelle più burocratiche, della collettività per decidere un’entrata a scuola diversificata, forse bastava una monetina, tu prima, tu dopo.
E se è così risolutivo, non si poteva fare a marzo?
E io che mi aspettavo che questi Tavoli di Coordinamento - Scuola – Trasporti previsti dal D.P.C.M in data 3 dicembre 2020 avrebbero reso disponibili (non dico requisire, o acquisire, che sa tanto di bestemmia, come patrimoniale, e noi siamo un popolo, dicono, timorato della redistribuzione, magari solo affittare poteva bastare) gli autobus delle imprese private di trasporto, che in questi mesi si stanno arrugginendo inutilizzati.
