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domenica 8 gennaio 2012

I libri che mi sono piaciuti di più nel 2011


ho creato una piccola lista di libri, in ordine casuale, tra quelli che ho letto nel 2011, che spaziano dal bellissimo all'eccezionale. Fatene buon uso - franz



il potere e la consolazione della parola in una storia in cui i personaggi principali sono Franz Kafka, una bambina e la sua bambola.
qualcuna passerà il tempo a chiedersi se è un libro per ragazzi, io so che è un gran bel libro e una storia bellissima.
basta un'ora e, grazie a quell'ora dedicata a leggere questo libro, le altre 23 ore della giornata vi ringrazieranno.


uno scrittore grandissimo, di quelli che leggi piano piano, la scrittura ti avvolge e ti incanta, e i personaggi li conosci e non li dimentichi.
leggerò gli altri libri di Percival, è sicuro, uno della razza di Cormac Mc Carthy, per convincere i dubbiosi.
uno di quei libri che resterà, cercatelo, è più bello di come immaginate.


me l'hanno regalato l'altro giorno e l'ho letto quasi subito.
se lo inizi a leggere non hai scampo, arriverai alla fine.
difficile credere quanta crudeltà e follia ci stiano in così poche pagine.
e dolorosamente Alain non crede che sia possibile quello che gli succede, non riesce proprio a pensare sia possibile.
regalatevi questa lettura, non ve ne pentirete.


un libro che non ti aspetti, 128 morti che lasciano il loro ultimo messaggio, e ti accorgi che uno di questi potresti essere tu, e magari ti fermi un po' a pensare, abbiamo una vita intera per prepararci a morire e arriva sempre come un'interrogazione a sorpresa, non l'aspettavamo proprio per quel giorno.
il libro è davvero da non perdere.


un libro che mi è piaciuto per due motivi sopratutto, una come Loxandra l'abbiamo avuta come zia, o ci piacerebbe averla avuta, e poi l'amore per Istanbul.
chi ha visto Istambul e pensa che sia uno dei più bei posti del mondo, se una classifica del genere avesse senso, sarà stregato.
è ambientato nei 40-50 anni a cavallo del 1900 e la Storia è dentro le pagine del libro.
dispiace arrivare alla fine, ma così succede.


un libro nel quale la realtà supera la fantasia.
non puoi non soffrire insieme a Enaiatollah, leggendo il libro.
poi è finita bene, ma quanti altri migliaia non racconteranno mai la loro storia?
per ricordare l'inferno quotidiano.
merita.


Un gran bel libro, scritto durante guerra, negli anni '40, pubblicato in Italia dopo mezzo secolo.
Un racconto di ragazzini e adulti, guerra ed eroismi, maestri e allievi, nazisti e partigiani, buoni e cattivi.
E li chiamano libri per ragazzi.
Appassionante, provaci, non te ne penti.

Danilo Kis - Dolori precoci 

Danilo Kis riesce a scrivere racconti perfetti (per non parlare del resto), capolavori.
per il vostro bene, non privatevene.

Austerlitz - Winfrid Georg Sebald 

ho iniziato a leggerlo qualche mese fa, ma non riuscivo ad entrare nella storia, ho lasciato perdere.
ho riprovato da poco, e superata la prima parte, che ti porta in giro, ma non sai dove, è venuto il bello.
bisogna fidarsi.
la storia è una ricerca delle origini, delle radici, quelle vere.
e scopri tutto dalle parole di Jacques Austerlitz, e "vedi" Praga, Terezin, Parigi.
un libro emozionante e coinvolgente.
vogliatevi bene, leggetelo, anche se vi farà soffrire.

Morte di un supereroe – Anthony McCarten 

inizia un po' lento, ma una volta che sei entrato nella storia sei in trappola.
e Donald e Adrian non te li dimentichi, poco ma sicuro.
da non perdere.

Il libro dei teschi - Robert Silverberg 
Inizia come una gita di quattro ragazzi e finisce in dramma,  in un crescendo di un grande scrittore.
Passa per essere un libro di fantascienza ed è la riprova che le classificazioni sono inutili e fuorvianti. È solo un gran bel romanzo, che tiene ben svegli fino all’ultima pagina.
Non ve ne pentirete, promesso.

venerdì 11 novembre 2011

Morte di un supereroe – Anthony McCarten

inizia un po' lento, ma una volta che sei entrato nella storia sei in trappola.
e Donald e Adrian non te li dimentichi, poco ma sicuro.
da non perdere - franz



Come sono i supereroi moderni? Se volete saperlo questa è la storia che state cercando.
Donald ha quattordici anni, “ha un aspetto strano. Niente ciglia, niente capelli, faccia come una patata sbucciata. In testa ha uno zuccotto tirato quasi fin sugli occhi e la musica che esce a manetta da auricolari collegati a un iPod lo accompagna per una città avvolta dalle nuvole. La rabbia è la sua modalità predefinita. Anche la malinconia. Il suo grande problema? Che in testa non ha altro che il sesso, come al solito.” Eccolo, è tra noi, pronto a salvare povere bambine da pirati della strada, gattini smarriti in cima agli alberi, vecchiette in balia di ladri serali… ma è solo questa la vita di un supereroe o c’è dell’altro? Perché per lui è così difficile amare e, soprattutto, qual’è l’età giusta per perdere la verginità? Il suo chiodo fisso diventa la sua prossima missione fino a scoprire che il sesso è “una gara in cui ognuno dei due cerca di fare vincere l’altro”. Ma cosa vuol dire?

da qui



…E quindi Anthony McCarten ci fa prima conoscere questo giovane, ce lo rende irresistibilmente simpatico, tra l'energia incontenibile e la goffaggine delle varie "prime volte". Nel contempo, però, ci dice che non c'è niente da fare.
Cosa fareste voi, se conosceste un tipo così e voleste aiutarlo? E se foste al posto dei suoi genitori, che non riescono a condurre il loro ruolo di tutori in un tale "incidente di percorso" nella vita di un ragazzino? Tutto, no? Ecco, loro provano quel tutto, ingaggiando uno psicologo affinché aiuti il nostro supereroe nella sua ultima impresa.
Certo, ma chi aiuta Adrian, lo psicologo? Che con la sua vita non ci sa proprio fare. Proprio lui, che ha passato l'esistenza ad analizzare la vita degli altri per far superare loro le nevrosi, è la classica persona che predica bene e razzola male, in balia degli eventi e soprattutto delle persone più vicine…

da qui



Lo sapevo che questo libro poteva essere un pugno nello stomaco.
Non lovolevo prendere perchè certi argomenti, solo a sentirli fanno male. Poi, un po' come la fiamma e la falena... mi sono incuriosito, mi sono lasciato tentare, l'ho letto... e mi sono scottato, di brutto.

E' impossibile leggere questo romanzo e non piangere.
( vabbè io sono un caso patologico, ho cominciato a farlo già dalla metà http://forum.italianzone.eu/images/smilies/crasd.gif )
L'autore è bravissimo ad usare un tono distaccato, comico ( assurdo da dire ma vero ), cinematografico ( descrive le scene come in un copione, piu' spesso come in un fumetto ) .. ma alla fine la situazione del protagonista è quella descritta nella "trama" ..e non si scappa, nonstante i corsivi, i grassetti e tutti i trucchi/espedienti grafici possibili usati. Donald diventa reale, presente ...

Veniamo distratti dai continui riferimenti a Devil, a Internet, alla pirateria, all' Ipod... per poi trovarci tutt'uno con Donald con le sue incertezze di fronte al sesso, all'amicizia, all'amore... ma mai di fronte alla Morte, come Miracleman il suo supereroe che ad un certo punto diventa la valvola di sfogo con cui l'autore gioca a spiegarci come stanno davvero le cose ( che stile http://forum.italianzone.eu/images/smilies/snob.gif ).
Romanzo geniale, stupendo, doloroso, senza essere mai retorico, che vi stra-consiglio.
E' riuscito a farmi ridere e a farmi piangere in egual misura ( e dato che parla del tumore di un ragazzino di 14 anni non è poco! ).

da qui