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mercoledì 19 novembre 2014

eroi del nostro tempo

dice Wikipedia che “un hacker  è una persona che si impegna nell’affrontare sfide intellettuali per aggirare o superare creativamente le limitazioni che le vengono imposte nel campo della tecnologia, non limitatamente ai suoi ambiti d’interesse , ma in tutti gli aspetti della vita. (da qui)
…Pekka Himanen, nella sua opera L’etica hacker e lo spirito dell’età dell’informazione…spiega che un hacker non è (come si crede comunemente) un criminale, vandalo o pirata informatico con grandi competenze tecniche (questo è il “cracker”), ma l’hacker è chiunque lavori con grande passione ed entusiasmo per quello che fa.
Gli hacker, condividendo risorse e formando community in cui si verifichi un continuo e costante scambio di informazioni e insegnamenti, recuperano valori tipici della società moderna europea, dando nuovo vigore all’etica della cittadinanza; in questa etica riveste un ruolo centrale il computer, che accresce la libertà di espressione e attraverso cui i valori della società taylorista e fordista vengono rivisti e stravolti. L’etica hacker è un’etica di tipo assiologico, ovvero è un’etica basata su una determinata serie di valori. Himanen ne elenca alcuni fondamentali:
  • Passione
  • Libertà
  • Coscienza sociale
  • Verità
  • Antifascismo
  • Anti-Corruzione
  • Lotta contro l’alienazione dell’uomo
  • Eguaglianza sociale
  • Accesso libero all’informazione (Cultura Libera)
  • Valore sociale (riconoscenza tra simili)
  • Accessibilità alla rete
  • Attivismo
  • Responsabilità
  • Creatività






martedì 18 novembre 2014

W RedHack

Il collettivo di hacker comunisti turchi RedHack nella giornata di ieri, venerdì 14 novembre, ha annunciato sul suo profilo Twitter di avere hackerato il sito della Turkey Electricity Transmission Company (tuttora in down) e di aver cancellato le fatture in sospeso di migliaia di cittadini per un importo di 1,5 miliardi di lire turche, pari all'incirca a 665mila dollari. RedHack ha inoltre fatto trapelare i nomi utente e le password appartenenti ai gestori dell'amministrazione della società elettrica.
Il debito cancellato è relativo a parte delle bollette del distretto di Soma, noto alle cronache soprattutto per il tragico massacro di 301 minatori nello scorso maggio, episodio che scatenò settimane di proteste contro il governo Erdogan. Il distretto, attualmente, è inoltre alle prese con la distruzione di terreni agricoli e uliveti nella cittadina di Yirca per la costruzione di una centrale elettrica a carbone, lo stesso carbone che veniva estratto nella miniera in cui sono morti i lavoratori….

Che anche quest'ultima sia stata un'azione fortemente politica è scritto nel suo obiettivo: la Soma Electricity Production company opera nella regione tristemente nota per la morte di 301 minatori nel maggio scorso a seguito di un incendio dovuto alle scarse condizioni di sicurezza. La sua popolazione è scesa più volte in piazza contro la distruzione di campi e foreste per far posto alla costruzione di un impianto per la lavorazione del carbone necessario alla produzione di energia elettrica, proprio il lavoro per cui i trecento minatori sono morti.
da qui