Comincia Oltremanica, precisamente da Birmingham, la nuova vita di Simone Farina. L'ex difensore del Gubbio, nei mesi scorsi salito alla ribalta delle cronache per aver rifiutato 200 mila euro e aver denunciato il tentativo di combine in un incontro di Coppa Italia tra la squadra umbra e il Cesena lo scorso anno, dopo essere rimasto senza squadra in Italia, ha firmato per l'Aston Villa, club di Premier League britannica, per entrare nello staff tecnico con il ruolo di 'community coach' e insegnare i veri valori dello sport alle nuove generazioni. Per la precisione, sarà uno dei tecnici che svolgono programmi di educazioni sportiva che ogni club inglese organizza nelle proprie comunità locali. Corsi di calcio, e non solo: lealtà, sportività, integrità saranno i motivi di questi incontri con i ragazzi, potenziali futuri campioni del campionato inglese...
continua qui
La Libertà Non Sta Nello Scegliere Tra Bianco E Nero, Ma Nel Sottrarsi A Questa Scelta Prescritta. (Theodor W.Adorno)
Visualizzazione post con etichetta Simone Farina. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Simone Farina. Mostra tutti i post
mercoledì 17 ottobre 2012
mercoledì 21 dicembre 2011
Farina e Vendrame, grande calcio
…Cosa ha fatto Simone Farina? Nel settembre scorso, ha rifiutato di truccare la gara di Coppa Italia tra Gubbio e Cesena: ha detto no a duecentomila euro sull’unghia, da dividere con altri due difensori e il portiere della sua squadra. Dovevano ‘solo’ incassare qualche gol. Niente da fare. Farina ha detto no ad Alessandro Zamperini, suo ex compagno nelle giovanili della Roma e nuovo alfiere dell’associazione internazionale con regia asiatica. Ma non solo. Oltre al diniego, il difensore della compagine eugubina ha fatto anche altro: è andato dai carabinieri e ha denunciato tutto e tutti…
…Ma il vero problema di Ezio era un altro. Per sua stessa ammissione, lui “amava giocare a pallone, ma non gli piaceva fare il calciatore”. E per questo non riusciva a sopportare l’estrema rigidità di quel mondo, lui che era un poeta ribelle già ai tempi, amico fraterno di Piero Ciampi. Di quel mondo mal sopportava anche combine, intrallazzi, partite truccate, truffe. Prima di tutto per rispetto degli sportivi che seguivano il calcio con passione, la stessa con cui lui giocava. Così nella stagione 1976-’77, durante il campionato di Serie C, si rese protagonista di un episodio che ancora val la pena di essere ricordato e raccontato. La partita era Padova-Cremonese. Ezio Vendrame vestiva la maglia del Padova. Il giocatore sapeva che il risultato era già stato concordato prima di scendere in campo. Da sempre, Ezio era insofferente a questo tipo di accordi. Così, durante una sonnecchiante fase di gioco a centrocampo, prese palla, si girò e puntò verso l’area della propria squadra. Anche i compagni erano confusi e smarriti. Qualcuno provò a fermarlo, ma Ezio lo dribblò e proseguì la corsa verso la porta fino a trovarsi a tu per tu con il proprio portiere. A quel punto, dopo aver fintato il tiro, stoppò il pallone con la pianta del piede. Tutti i tifosi del Padova, che lo avevano seguito con sguardo allibito, tirarono un sospiro di sollievo. Tra il pubblico, però, c’era anche qualcuno debole di cuore. Un tifoso che si spaventò a tal punto da morire di infarto…
Etichette:
Ezio Vendrame,
Italia,
Simone Farina,
sport
Iscriviti a:
Post (Atom)