2 posto
Fausto Bertinotti. Principe del no e delle citazioni
aristocratiche. Non ha mai firmato un contratto da sindacalista.Fa cadere il
primo Governo Prodi,uno dei migliori che abbiamo avuto,e ci fa sorbire altri 17
anni di Berlusconi.Poi diventa Presidente della Camera,anzichè sporcarsi le
mani facendo il Ministro. Per lui gli operai sono merce antropologica,infatti
frequenta contesse e marchesi vari, ma i suoi migliori amici sono Valeria
Marini e Vittorio Cecchi Gori, noti proletari italiani.Ancora parla,anzi
straparla,lasciando il testimone degli sproloqui a Vendola. Da analizzare.
3
posto Massimo D'Alema. In tv sbraita contro Berlusconi,in
privato va a cena con lui e specie con Gianni Letta,dal quale è
irresistibilmente attratto (patto della crostata). La prima dichiarazione
quando diventa Presidente del Consiglio è " Mediaset è una risorsa di
questo Paese da tutelare". Poi fa bombardare la Iugoslavia. Si mette a
fare successivamente lo statista facendo la bicamerale con Berlusconi e venendo
da quest'ultimo naturalmente fregato. Arturo Parisi un giorno mi disse "
le strategie che fa sono talmente complesse che alla fine rimane intrappolato
lui". Come le aragoste nella nassa. Incompiuto.
4 posto Pierluigi Bersani. Buon
amministratore,pessimo comunicatore. Nell'ultima campagna elettorale riesce a
perdere un'elezione con cui 2 mesi prima era partito con almeno 10 punti di
vantaggio. Va in Tv pensando di avere vinto e non dice nulla , solo "
vedremo,ci stiamo pensando,non lo posso dire,valuteremo in seguito".
Riesce quindi nell'intento di non vincere. Il peggio di se comunque lo da in
questi giorni nella partita del Presidente della Repubblica che ,comunque andrà
a finire, polverizzerà il suo partito ed il centro sinistra. Bocciato.
5 posto
Violante. Ex magistrato poco d'assalto.E' lui il pontiere del
Centro sinistra con Berlusconi in materia di giustizia,anzi ,mandato da D'Alema
e suoi, salva Silvio per 20 anni dalle maglie della giustizia,impedendo
magistralmente che venga votata la legge sul clamoroso conflitto di interessi
che sarebbe stata votata anche nel Burundi. Ogni tanto pontifica ancora. Da
nascondere.