martedì 27 settembre 2022

Come il capitale finanziario ha annullato lo stato: bilancio amaro di 30 anni di "centrosinistra" - Pasquale Cicalese

 

Il centrosinistra degli ultimi 30 anni. Comunisti, ex, e democristiani che si unirono in nome della deflazione, sconfessando il loro passato, con il passaggio di testimone delle nuove leve. In particolare, i "comunisti", salvati da Mani Pulite per volere di Washington e Londra, si vergognavano del loro passato e cambiarono chiesa, questa volta City, Wall Street, Pentagono, Nato, Francoforte e Bruxelles.


Sul piano interno si costruì un blocco sociale fatto di alti dirigenti di Stato, loro sottoposti, capitani di azienda, industriali, ma soprattutto finanzieri e banchieri.

Il capitale finanziario, nel frattempo privatizzato dagli ex comunisti, prendeva le leve del potere statuale: d'ora in poi i creditori valevano più dei debitori, questi ultimi favoriti negli anni settanta dall'inflazione.

Per far questo occorreva abbattere l'inflazione mediante la deflazione salariale, di salari e pensioni e tagli alla spesa pubblica.

I creditori videro i loro valori salire sempre più, smisero di fare banca e si dedicarono a polizze, risparmio gestito e gestione patrimoniale. Chi aveva a che fare con le banche si vedeva costretto ad accettare tassi altissimi, malgrado tassi di interesse bassi, e soprattutto offrire sempre più garanzie. Il credito smise di operare, il capitale fittizio aumentò a dismisura.

Per 30 anni la deflazione salariale, le crisi finanziaarie internazionali ricorrenti, fecero sì che si creasse un blocco di 20% di popolazione italiana che viveva di rendita, gli investimenti fermi, e di fin anza. Questo blocco è stato rappresentato dal centro-sinistra, in particolare dagli ex comunisti, che furono feroci nella loro lotta al proletariato italiano, lotta celata da media e da propaganda a favore dei "poveri".

Ora i proletari non erano più proletari, ma "poveri" a cui si dedicavano lacrime di coccodrillo. Nel frattempo quel che era rimasta della classe operaia votò prima lega e oggi Meloni. Sesto San Giovanni è lì. La periferia conquista il centro con la destra, avendo il centrosinistra come riferimenti le zone ztl. Bilancio del paese: se fai politiche di destra, poi,la destra, quella vera, prende il potere. Ma entrambi sono fascisti, antiproletari, anticomunisti.

Bilancio amaro degli ultimi 30 anni a cui non siamo stati capaci di rispondere con teoria e prassi adeguate.

da qui

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