domenica 21 marzo 2021

La brava terrorista - Doris Lessing

Alice è una ragazza che vive ai margini della società "borghese", vive da anni in case occupata, ha una specie di fidanzamento con un ragazzo un po' minchia. dove si trova cerca di organizzare la convivenza fra occupanti, cerca di risolvere tutte le questioni pratiche, sembra che solo a lei interessi di vivere in una casa, va bene occupata, ma pulita e con un minimo di confort.

e poi all'improvviso si trova in un giro più grande del solito, e le si presenta l'occasione di fare il gran salto verso il terrorismo, per quanto si renda conto di essere una pedina di decisioni di altri.

Alice colpisce per essere come una piccola Sisifo, cerca di fare di tutto per migliorare la situazione di tutti, e spesso si ritrova al punto di partenza.

diventare terrorista non è facile, ma forse è una resa all'immane fatica quotidiana per la quale non ha nessun riconoscimento.

a me è piaciuto, Doris Lessing non delude.



 

Perché una donna come Alice Mellings diventa terrorista? Un romanzo coraggioso e di grande impatto in cui Doris Lessing dispiega le sue straordinarie doti di narratrice per addentrarsi con umanità e intelligenza in una materia delicata e ancora bruciante…

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Doris Lessing è un’autrice davvero particolare, paladina del femminismo e impegnata profondamente nell’analisi sociale; questo romanzo apre molti interrogativi verso le motivazioni della lotta estremista e verso le difficoltà di integrazione nei sistemi civili moderni. Una Londra imponente e fredda fa da sfondo a questo romanzo, non di facile lettura ma sicuramente importante dal punto di vista culturale. Alice è la rappresentazione della brava ragazza, una donna generosa formata nei valori comuni di altruismo ed equità di cui gran parte delle comunità umane si nutrono, che per motivi complessi aderisce alla lotta armata convinta che possa essere la risposta. Un libro da leggere, piano piano per comprenderlo a fondo.

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Il male distrugge tutto ciò  che prima c’era stato di buono e soprattutto divide. Alice, la brava terrorista, rimane sola nella casa dove aveva tanto lavorato. Ora rimane aperto un interrogativo. Che senso avrà la sua vita d’ora in poi? E soprattutto come mai una ragazza come lei è diventata una terrorista?

Il  libro è da leggere soprattutto in questo periodo per riuscire a capire le atmosfere che sono attorno a noi. Il titolo poi è geniale: utilizzando l’ossimoro, una figura retorica che consiste nell’accostare parole che esprimono concetti contrari, Doris Lessing ci trasmette che il mondo è difficile da comprendere e a volte è vero tutto ma anche il suo contrario.

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Tutta questa costruzione per finire a chiedersi: com’è che una ragazza  brava e altruista (la protagonista Alice)  decide di spargere bomba amminkia in giro per la città ? Rispondo: e io checcacchio ne so? La tipa, l’attentato e il contesto delirante te li sei inventati te di sana pianta, cara Doris ! Dammela te una risposta, se ne hai ! Capace che perdo tempo a psicanalizzare una tizia che non esiste ?

Se invece la domanda fosse : “com’è che tante persone  degne hanno scelto, nei loro vari contesti, di darsi alla lotta armata ?”, per chi vuol capire davvero  non mancano le biografie o saggistiche più serie.

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La brava terrorista della Lessing affronta tematiche sociali importanti attraverso gli occhi di una squatter e degli altri inquilini di una casa occupata. Gli ideali dei singoli sono confusi, hanno senso solo nelle loro teste, riunioni, assemblee e poi tutto è come prima, e si racimolano i soldi per comprare le cose per l'abitazione rubando qualcosa da mamma e papà. Gli stessi genitori su cui si sputato veleno e infamia, infangandoli e additandoli come borghesi. Le cose poi cambiano ancora, stanchi della rivolta solo a parole, si decide di passare all'azione; allora son bombe e associazioni con l'IRA, e la casa diventa un quartier generale di idee sempre più confuse, ma più violente. Ma alla fine n'è valsa la pena? Cambierà davvero qualcosa? O tutto è destinato a tornato come da principio? La Lessing ci regala una lettura molto interessante e con diversi spunti su cui riflettere.

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Acquistato sulla fiducia in quanto sono innamoratissima di The Sweetest Dream. Ho trovato questo libro lento, le prime 200 pagine sono state una lotta, tuttavia avevo deciso di dargli una possibilità e mi sono sforzata di finirlo, ma devo ammettere che è stata davvero dura. Non so se sia la traduzione a renderlo così lento e macchinoso, dovrei provare a leggerlo in inglese, come ho fatto con l'altro libro della Lessing: probabilmente in lingua scorre meglio (?). Per adesso, dimenticabile.

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