venerdì 26 luglio 2013

Il mondo al contrario - Eduardo Galeano

Il 20 marzo dell’anno 2003 l’aviazione irachena ha bombardato gli Stati Uniti. Subito dopo le bombe, le truppe irachene hanno invaso il suolo degli Stati uniti. Ci sono stati danni collaterali. Molti civili, la maggior parte dei quali donne e bambini, sono stati uccisi o mutilati. Nessuno sa quanti, perché la tradizione ordina di tabulare le perdite sofferte dalle truppe che invadono e proibisce di fare la conta delle vittime tra la popolazione che è stata invasa.
La guerra era inevitabile. La sicurezza dell’Iraq e di tutta l’umanità era minacciata dalle armi di distruzione di massa accumulate negli arsenali negli Stati uniti. 
Non c’era però una base alle voci ingannevoli che indicavano che l’Iraq intendeva mantenere tutto il petrolio in Alaska.
da qui

2 commenti:

  1. Conosco e apprezzo Galeano. Nulla da aggiungere alle sue crude, ma inoppugnabili, riflessioni.

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  2. Galeano è una certezza, poche parole, e chiarissime

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