domenica 29 maggio 2022

intervista a Nicola Gratteri

 


LETTERA APERTA A LILLI GRUBER

Cara Lilli Gruber,

nel corso della sua trasmissione l'altro ieri ha intervistato il procuratore Gratteri.

Durante l'intervista il magistrato ha erroneamente attribuito al nostro partito - Rifondazione Comunista - una collocazione nella coalizione di larghe intese che sostiene il governo Draghi e alle sue "riforme" e dunque che saremmo alleati della Lega.

Lei non ha fatto notare a Gratteri che si era confuso.

Probabilmente siamo talmente oscurati dai media che neanche lei e il direttore de La Stampa Massimo Giannini avete notato che si trattava di un errore.

Però ieri abbiamo inviato una richiesta di rettifica e ci aspettavamo una precisazione.

Invece nel corso della puntata non si è fatto cenno alla cosa.

Riuscirà almeno stasera a precisare che noi di Rifondazione Comunista non appoggiamo questo governo e non siamo alleati della Lega?

Sarebbe molto triste constatare che in questo paese se non si è potenti si può diventare oggetto passivo di disinformazione in prima serata.

La nostra tessera del 2022 è dedicata a una nostra compagna partigiana e pacifista che lei ben conosceva. Si immagina cosa direbbe Lidia Menapace nello scoprirsi arruolata nel governo che invia armi e aumenta le spese militari per giunta in compagnia degli xenofobi leghisti?

Il pubblico ha il diritto di sapere che noi comuniste/i non siamo sostenitori del governo?

Grazie per l'attenzione.

Maurizio Acerbo, segretario nazionale del Partito della Rifondazione Comunista

P.S.: il dott. Gratteri raggiunto da me al telefono si è scusato per averci confuso con altre formazioni politiche e mi ha detto che stasera a #PiazzaPulita rettifichera'.

da qui



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