martedì 8 settembre 2026

Stiamo cercando metodi nuovi e anticonvenzionali



a cura di Francesco Masala

“Stiamo cercando nuovi modi creativi e non convenzionali per fare pressione e punire l’Iran”, si legge nel testo circolato tra gli esperti di questioni militari. Una modalità, quella dell’invio per posta elettronica, insolita secondo alcuni funzionari sentiti dall’emittente americana. (da qui)

Ecco alcune risposte, non sull’Iran, ma di sicuro anticonvenzionali:

Alcune ipotesi per stroncare i due stati canaglia più potenti del mondo:

a – Per gli Usa a breve ci sarà una nuova guerra civile negli Stati Uniti, ispirata da Trump contro il comunismo (un’intervista interessante ad Alessandro Portelli), soprattutto se gli eletti socialisti in Parlamento proporranno qualche punto del piano dei dieci punti delle Pantere Nere:

  1. Vogliamo la libertà, vogliamo il potere di determinare il destino della nostra comunità nera
  2. Vogliamo piena occupazione per la nostra gente
  3. Vogliamo la fine della rapina della nostra comunità nera da parte dei capitalisti
  4. Vogliamo abitazioni decenti, adatte a esseri umani
  5. Vogliamo per la nostra gente un’istruzione che smascheri la vera natura di questa società americana decadente. Vogliamo un’istruzione che ci insegni la nostra vera storia e il nostro ruolo nella società attuale
  6. Vogliamo che tutti gli uomini neri siano esentati dal servizio militare
  7. Vogliamo la fine immediata della brutalità della polizia e dell’assassinio della gente nera
  8. Vogliamo la libertà per tutti gli uomini neri detenuti nelle prigioni e nelle carceri federali, statali, di contea e municipali
  9. Vogliamo che tutta la gente nera rinviata a giudizio sia giudicata in tribunale da una giuria di loro pari o da gente delle comunità nere, come è previsto dalla costituzione degli Stati Uniti
  10. Vogliamo terra, pane, abitazioni, istruzione, vestiti, giustizia e pace

(da qui)

ma anche una tassazione per i capitali nei paradisi fiscali, come quella dei nemici cinesi (QUI), sarebbe un casus belli per la guerra civile

 

b – Per Israele un analista propone di spostare metà dei coloni, dei soldati dell’IDF e del governo israeliano a Mar a Lago (il ranch di Trump è enorme) circondati dai mercenari dell’ICE, gli aguzzini con il guanto di velluto,

e l’altra metà dei coloni, dei soldati dell’IDF e del governo israeliano a Little Saint James, l’isola di  Jeffrey Epstein, circondati dalle straordinarie portaerei degli Usa

c – Craig Mokhiber, ex funzionario delle Nazioni Unite, propone di smantellare “il regime israeliano è governato da un’ideologia profondamente razzista e fondamentalmente violenta. È armato di tecnologie di sorveglianza e di uccisione avanzate, possiede un potente arsenale convenzionale e ha scorte di armi nucleari, chimiche e biologiche. Ha varato politiche che impongono l’omicidio di massa di civili (la Dottrina Dahiya), l’assassinio dei propri cittadini (la Direttiva Annibale) e la potenziale distruzione nucleare del mondo (l’Opzione Sansone). Le sue spie operano in paesi di tutto il mondo e i suoi rappresentanti sono attivamente coinvolti nella corruzione di governi e istituzioni in tutto l’Occidente. Un regime del genere ha forse il “diritto di esistere”? No. Anzi, smantellare questo regime e sostituirlo con una Palestina libera con pari diritti per tutti non è solo un obbligo legale, ma anche un imperativo esistenziale per tutta l’umanità.” (da qui)

da qui





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