domenica 28 dicembre 2014

La Cecenia dei bambini

mi è capitato per le mani un po' di tempo fa, non trovavo il coraggio, da poco l'ho letto.
è sempre terribile leggere le lettere dei bambini in regioni di guerra (come pure le lettere dei condannati dei condannati a morte della Resistenza italiana ed europea), i loro racconti, e però bisogna farlo, per ricordare la merdosità della guerra.
una lettura non facile, ma necessaria - franz




Noi, bambini ceceni, come tutti gli altri bambini della Terra, non vogliamo altro che andare a scuola, essere felici, essere amici e vivere in pace. Vogliamo che nessun bambino al mondo viva quello che viviamo noi, veda quello che abbiamo visto noi. Questa guerra ha reso molti bambini ceceni disabili e orfani. Moltissimi bambini sono morti sotto le bombe dei Russi. Veniamo massacrati ogni giorno e quelli che hanno più di dodici anni spariscono senza lasciare traccia. Noi, bambini vittime della guerra in Cecenia, chiediamo alla comunità internazionale di aiutarci a fermare questa guerra, di far ritirare l’esercito russo, di cui non abbiamo nessun bisogno. Chiediamo che ci venga restituita la nostra infanzia

“La Cecenia dei bambini” raccoglie 21 componimenti che illustrano la guerra, scritti da adolescenti fra i 15 e i 17 anni. I materiali sono stati scelti fra i numerosissimi temi affluiti per il concorso “L’uomo e la storia. La Russia nel XX secolo”, indetto nelle scuole superiori russe da Memorial (la più importante associazione per i diritti umani in Russia). Giovanissimi testimoni raccontano la vita quotidiana sotto le bombe: scantinati dove rifugiarsi durante i bombardamenti, case, amici e parenti lasciati, ritorni dolorosi in mezzo a edifici in rovina, la conta degli scomparsi, l’orrore ingiustificabile dei campi di filtraggio e dei rastrellamenti. Su questo scenario l’eterno quesito senza risposta: perché? I componimenti sono costellati di dichiarazioni che spiazzano per la loro verità semplice e assoluta, al di là del tempo e dello spazio, al di là della Cecenia e della Russia: “Mai nessuno potrà convincermi che la guerra non sia il male peggiore sulla terra”. Leggendo, non è possibile fare a meno di chiedersi come mai è tanto difficile capire cose così ovvie. Da dove viene tanta ottusità?...

2 commenti:

  1. Ti leggo e proprio oggi ho condiviso un elenco dei conflitti attualmente in corso nel mondo... giusto per ricordare. Perché come dici bene tu "è sempre terribile leggere le lettere dei bambini in regioni di guerra". Ma pare che quel proverbio: "Non ereditiamo la terra dai nostri avi; la prendiamo a prestito dai nostri figli", lo conoscono in pochi!

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    1. ogni giorno è sempre peggio, dappertutto, o quasi, è terribile leggere, e vivere quelle situazioni...

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