giovedì 28 marzo 2013

Il Movimento 5 Stelle farà nascere il Partito democratico? - Giovanni Maria Bellu


Il Movimento 5 Stelle si è trovato bruscamente, di certo prima di quando aveva immaginato, davanti a un “problema di crescita”. Una specie di passaggio, in chiave politica, dall’adolescenza alla maturità. Dalla pura denuncia all’assunzione di responsabilità. E’ successo perché i vertici del Partito democratico hanno improvvisamente, quasi bruscamente, aperto le porte alla società civile.
Sarebbe azzardato dire che se l’avessero fatto prima (perché era proprio questa l’ispirazione originaria del Partito democratico) il Movimento 5 Stelle non sarebbe nato. Ma è ragionevole ipotizzare che non avrebbe avuto lo strepitoso successo che ha sconvolto – fino a ora in modo salutare – la vita politica italiana…
...Esiste un pezzo del partito democratico dentro il Movimento 5 stelle. Abbiamo scritto volutamente partito democratico minuscolo. Perché non intendiamo riferirci all’organizzazione così come si è sviluppata e così come è oggi, ma a quella che sarebbe stata se l’ispirazione originaria di Romano Prodi non fosse stata sostanzialmente tradita.
Esiste nel Movimento 5 stelle e nel suo elettorato una componente molto vasta che ha gioito per l’elezione di Laura Boldrini e di Pietro Grasso. Che oggi vorrebbe cominciare a cambiare le cose. E, d’altra parte, esiste nel Partito democratico una componente molto vasta che spera che la pressione del Movimento 5 Stelle agevoli dall’esterno quel processo che dall’interno è sempre stato ostacolato dalle nomenklature degli ex Ds e degli ex Margherita, coadiuvate da una nuova classe di giovani-vecchi funzionari.
Se Pier Luigi Bersani nella notte tra il 15 e il 16 marzo ha deciso di candidare Laura Boldrini e Pietro Grasso è stato perché ha tardivamente raggiunto la consapevolezza del fatto che le elezioni sono state alla fine vinte per un soffio perché centinaia di migliaia di elettori hanno fatto per l’ultima volta lo sforzo di turarsi il naso. Per l’ultima volta. Se non fosse successo, oggi altro che Bodrini e Grasso! Saremmo qua a ragionare sulla possibilità dell’elezione di Silvio Berlusconi alla presidenza della Repubblica…

2 commenti:

  1. giustissimo.
    ma questo deve essere riconosciuto anche in M5S....
    e molta parte di M5S non può o non vuole farlo.

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  2. credo che la compattezza di tutti su tutto non potrà durare per troppo tempo, si apriranno anche loro, il che non vuol dire vendersi, spero

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