lunedì 17 dicembre 2018

Obiettore dell’esercito israeliano mandato in prigione per la settima volta



Un organo disciplinare militare israeliano ha condannato Adam Rafaelov a dieci giorni di carcere militare per il suo rifiuto di essere arruolato. La coscrizione militare è obbligatoria per la maggior parte degli ebrei israeliani.
Rafaelov, 18 anni, “è stato mandato in prigione sette volte da luglio, quando fu condannato per la prima volta”, afferma l’articolo. “Alla fine della sua attuale condanna, Rafaelov avrà scontato un totale di 87 giorni dietro le sbarre”, riporta +972 Magazine.
Nella sua dichiarazione iniziale di rifiuto, Rafaelov ha detto che “il regime israeliano giustifica la sua violenza nei confronti dei palestinesi sostenendo di difendere la patria ebraica”.
“Ma è impossibile giustificare la dominazione continua, violenta e oppressiva in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza. L’opinione pubblica israeliana ha governato sul destino dei palestinesi, che sono stati privati dei loro diritti umani fondamentali”, ha aggiunto.
Israele si vanta di essere “l’esercito più morale del mondo”, ma non c’è nulla di morale nell’occupazione e nell’oppressione. Regime militare, condizioni di vita povere, demolizioni di case, assedio – tutto questo fa parte della vita quotidiana palestinese sotto un occupante discriminatore e fascista, continua la dichiarazione.
“Mi rifiuto di prendere parte a un sistema che va contro la mia visione del mondo. Mi rifiuto di permettere a questo sistema di continuare ad esistere senza resistenza.”

(Traduzione: Simonetta Lambertini – invictapalestina.org)


2 commenti:

  1. Uno grande in confronto a tanti nessuno piccoli. A lui la mia ammirazione e solidarietà.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ci vuole forza coraggio e convinzioni forti, lui ce le ha tutte e tre

      Elimina